Marina di Massa. Due bambine di 3 e 14 anni muoiono per il crollo di un pioppo sulla loro tenda, a causa della tromba d’aria

Marina di Massa. Due bambine di 3 e 14 anni muoiono per il crollo di un pioppo sulla loro tenda, a causa della tromba d’aria

Muoiono a 3 e 14 anni, in vacanza, travolte da un albero, un pioppo alto circa quattro metri e mezzo, caduto nelle prime ore di questa mattina, in seguito ad un violento nubifragio e ad una tromba d’aria. E’ successo a Marina di Massa (Massa Carrara), nel camping “Verde Mare”, nella zona di via Cacciatore, dove una famiglia di cinque persone, di origini marocchine ma da anni residente in provincia di Torino, si trovava da alcuni giorni per trascorrere un periodo di ferie in Toscana. Secondo quanto ricostruito, la famiglia, approfittando del bonus vacanze del governo, aveva affittato un bungalow in località Partaccia, nel campeggio Verde Mare, e aveva montato accanto una tenda su cui si è abbattuto il pioppo di oltre 4 metri divelto da una tromba d’aria, questa mattina intorno alle 7. La bambina di 3 anni è morta sul colpo, la sorella di 14 anni dopo il ricovero in ospedale, ferita in modo lieve, invece, la sorella di 19 anni, illesi i genitori, che probabilmente stavano dormendo nel bungalow. I soccorsi del servizio sanitario di emergenza 118 si sono subito attivati, ma per la piccola di 3 anni tutti i tentativi di rianimarla sono stati inutili. La 14enne è stata invece soccorsa e trasportata nell’ospedale più vicino, “Versilia”, ma è deceduta poco dopo l’arrivo. Sul posto è arrivato questa mattina anche il sindaco di Massa, Francesco Persiani, che ha dichiarato: “Una tragedia che nessuno si aspettava – ha detto – era stata diramata l’allerta arancione con l’invito a essere prudenti e in sicurezza. E’ stata una fatalità. Siamo vicini alla famiglia e l’amministrazione si sta adoperando per dare un alloggio e un aiuto in questo momento tragico. Certo – ha concluso il primo cittadino – è veramente il modo peggiore di chiudere una stagione estiva già molto difficile”.

La famiglia delle due bambine morte nel crollo di un albero sulla loro tenda avrebbe dovuto lasciare il campeggio sabato pomeriggio, ma i genitori invece avrebbero deciso di rinviare di un giorno il rientro nel torinese, dove vivono, proprio per non mettersi in viaggio col maltempo di cui era stata diffusa l’allerta. Così la famiglia si è fermata un’altra notte. E’ quanto emerge da testimonianze raccolte tra gli ospiti del camping Verde Mare, in particolare da una famiglia di campeggiatori vicini di tenda. Nel campeggio ricordano un primo temporale fortissimo sabato pomeriggio, evento che avrebbe influito sulla decisione della famiglia delle due vittime di rinviare il ritorno a Torino. La famiglia marocchina era arrivata circa una settimana fa per fare una vacanza al mare.

“Stiamo cercando di capire se era prevedibile o meno che l’albero, per le condizioni in cui era, potesse cadere in caso di maltempo, visto che sotto c’erano spazi per le tende” dichiara il procuratore di Massa Carrara, Piero Capizzoto, riguardo alla morte delle due sorelle Jannat Lassiri, e Malak, rispettivamente di 3 e 14 anni, uccise dalla caduta di un pioppo sulla tenda in cui dormivano nel campeggio “Verde Mare” a Marina di Massa. La procura ha aperto un fascicolo d’inchiesta e sequestrato l’area. Gli inquirenti dovranno cercare di accertare eventuali responsabilità ed è per questo che, nelle prossime ore, la procura nominerà un consulente tecnico, un agronomo esperto, in grado di verificare le condizioni del pioppo sradicato questa mattina dalla tromba d’aria. Il titolare del campeggio, come persona informata sui fatti, è stato a lungo sentito dai carabinieri.

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