Coronavirus 12 agosto. 481 nuovi casi e 10 decessi. Preoccupano i turisti di rientro e le discoteche. Nel mondo 20,4 milioni i contagi e 745mila i morti. Torna la paura in mezza Europa

Coronavirus 12 agosto. 481 nuovi casi e 10 decessi. Preoccupano i turisti di rientro e le discoteche. Nel mondo 20,4 milioni i contagi e 745mila i morti. Torna la paura in mezza Europa

Salgono ancora i nuovi contagi in Italia. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 481 nuovi casi (412 ieri), per un totale di 251.713 contagi. Sale anche il numero di morti con 10 decessi registrati (6 ieri) che portano a 35.225 il numero delle vittime per Coronavirus dall’inizio della pandemia. Questi i dati diffusi oggi dal Ministero della Salute. In Valle d’Aosta, Molise e Basilicata non si registrano nuovi casi. I maggiori aumenti di casi in Lombardia (+102), Veneto (+60), Piemonte (+42) ed Emilia Romagna (+41). Continua a salire anche il numero dei pazienti ricoverati nelle terapie intensive per il Covid, ma cala quello delle persone ricoverate con sintomi negli altri reparti degli ospedali. Dai dati del ministero della Salute emerge infatti che sono 13.791 i malati, 230 in più rispetto a martedì, 53 le persone in terapia intensiva (4 in più) e 779 quelle ricoverate con sintomi (22 in meno). I pazienti in isolamento domiciliare sono invece 12.959, rispetto a martedì 248 in più. Complessivamente, le persone dimesse o guarite dal virus sono 202.697, 236 in più rispetto a ieri. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 52.658 tamponi, circa 12mila in più rispetto al giorno precedente. “La situazione in Italia non la vedo modificata. Le positività rilevate sono aumentate rispetto ai giorni scorsi ma per il 95% dei casi si tratta di persone asintomatiche o paucisintomatiche, e ancora non c’è pressione sulle strutture ospedaliere. Quindi da un punto di vista clinico-medico il fatto che circoli un virus che dà infezioni asintomatiche è irrilevante”. E’ l’analisi del virologo Massimo Clementi che guarda ai dati di oggi su Covid-19 nel Belpaese: “Questi numeri sono rilevanti da un punto di vista epidemiologico e statistico perché dimostrano che il virus circola ancora, ma non rappresenta in questo momento un problema per noi, se non ci faremo sfuggire di mano i focolai. Soprattutto il prossimo autunno-inverno”.

Boom di contagi in Germania, a Bruxelles obbligo mascherine. La comunità scientifica boccia il vaccino russo

Mentre è boom di contagi in Germania, che segna il numero più alto di nuovi casi da maggio, imperversa la polemica sul vaccino russo. All’indomani dell’annuncio di Vladimir Putin che Mosca ha registrato il primo vaccino contro il Covid-19, le voci degli esperti internazionali sembrano essere concordi nello scetticismo: “È una decisione sconsiderata e folle”, sentenzia uno degli scienziati citati dalla rivista Nature, Francois Balloux, genetista della University College di Londra. Per lui, “la vaccinazione di massa con un vaccino testato in modo improprio non è etica” e qualsiasi problema con la vaccinazione rischierebbe di ritardare “l’accettazione dei vaccini da parte della popolazione”. La Russia però respinge le accuse: i dubbi “sono infondati” perché il farmaco “è stato studiato a fondo”, sicché la produzione comincerà entro due settimane. Nel pieno di questo dibattito, intanto, il Robert Koch Institute, tedesco, si dice fiducioso sul fatto che un vaccino potrà essere disponibile già in autunno, parlando della possibilità di “uno o più” per quel periodo. In un’Europa che affronta la risalita dei contagi nel mezzo dei viaggi per le vacanze estive, occhi puntati sulla Germania: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 1.226 nuovi casi, un record da maggio che il ministro della Salute Jens Spahn ha definito “senza dubbio preoccupante”. “Dobbiamo essere attenti e vigili”, si è affrettato a esortare il portavoce di Angela Merkel, chiedendo di evitare il lassismo su uso di mascherine e mantenimento delle distanze e rivolgendosi in particolare ai giovani. I contagi galoppano anche a Bruxelles, sede di istituzioni Ue e della Nato, che ha così deciso di rendere obbligatorio l’uso delle mascherine anche all’aperto, in tutti i luoghi pubblici e nei luoghi privati accessibili al pubblico, per tutte le persone dai 12 anni in su. La capitale belga ha seguito le orme di Parigi, dove l’obbligo di mascherine anche all’aperto è in vigore da lunedì. E la capitale francese ha scelto anche di cancellare la Maratona di Parigi: inizialmente prevista per aprile, era stata spostata a ottobre e si valutava poi novembre, ma viste le continue restrizioni di viaggio gli organizzatori hanno optato per il rinvio al 2021.A livello mondiale sono più di 20,4 milioni i casi registrati dalla Johns Hopkins University e 744.311 morti. A guidare la lista dei Paesi con più contagi sempre Stati Uniti e Brasile, seguiti dall’India – che ha superato i 2,3 milioni di casi con quasi 70mila nuove infezioni in 24 ore – e dalla Russia – che ha superato i 900mila infetti e i 15mila morti. Stati Uniti e Brasile sono in testa anche anche nella triste lista dei Paesi con più vittime, ma in questo caso sono seguiti da Messico, Regno Unito e India, che a dispetto dell’alto numero di contagi ha un tasso di mortalità più basso (sceso per la prima volta al di sotto del 2%). In Australia intanto, nello Stato di Melbourne, nonostante un record giornaliero di 21 morti il numero di nuovi casi è in discesa rispetto al picco, facendo sperare in un rallentamento del virus.

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