Auto. De Palma (Fiom), metalmeccanici chiedono risposte

Auto. De Palma (Fiom), metalmeccanici chiedono risposte

“Fim, Fiom e Uilm di Torino hanno organizzato un’iniziativa unitaria ’48 ore contro la crisi’, due giorni di confronto e dibattito, oggi e domani, a piazza Castello perché lo stato di crisi dell’automotive sia affrontato con urgenza. Torino è la punta dell’iceberg della crisi di mercato e di innovazione tecnologica necessaria alla produzione di nuovi modelli che si sta abbattendo sui metalmeccanici dell’automotive che perdono occupazione e salario”. Lo afferma in una nota Michele De Palma, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile automotive.

“L’aumento della cassa integrazione nel polo Torinese di Fca, l’estensione degli ammortizzatori sociali fino alla dichiarazione di cessazione di interi stabilimenti della componentistica sono un’emergenza nazionale – aggiunge – E’ necessario un piano straordinario che affronti nel merito le proposte che Fim, Fiom e Uilm stanno ponendo per guidare la transizione e salvaguardare l’occupazione e la capacità di creare mobilità che a Torino coinvolge metalmeccanici, Politecnico e imprese. Torino deve diventare la ‘capitale della mobilità’ sicura ed ecologica.

Per poter realizzare questo progetto è necessario investire nelle tecnologie delle batterie e nella produzione di auto ecologiche di massa. Per abbattere le emissioni e fare occupazione bisogna creare e produrre auto accessibili alle persone. E’ necessario che Fim, Fiom e Uilm in tutti i territori e a livello nazionale valorizzino e moltiplichino le iniziative per ottenere dalle istituzioni un confronto che coinvolga tutte le imprese del settore a partire da Fca”, conclude il responsabile Automotive della Fiom Cgil, Michele de Palma.

Share