Calcio. Serie A. La Juve batte la Fiorentina e conquista l’ottavo titolo consecutivo. Pari di Inter, Roma e Milan, sconfitta la Lazio. In coda è bagarre

Calcio. Serie A. La Juve batte la Fiorentina e conquista l’ottavo titolo consecutivo. Pari di Inter, Roma e Milan, sconfitta la Lazio. In coda è bagarre

La Juve è campione d’Italia ufficialmente, per l’ottava volta consecutiva, ma non è questa la novità della 33esima giornata. Negli ultimi turni, gli strani risultati abbondano. Stavolta, ha destato scalpore il risultato dell’Olimpico, dove il Chievo, già retrocesso e in formazione rimaneggiata, ha battuto a domicilio la Lazio che aspira(va) alla Champions. I veronesi avevano fatto due punti in 13 partite, adesso ne han presi tre all’Olimpico. Ma tornando (doverosamente) alla Juventus, ha battuto la Fiorentina dopo essere andata sotto (e subito due pali di Chiesa), ha rimontato e poi vinto grazie a un autogol di Pezzella. Nonostante lo scudetto, abbondano i dibattiti sulle capacità di Allegri che ha vinto cinque scudetti di seguito, ma non è andato avanti in Champions. Alcuni contestatori sembrano incontentabili: pensate gli altri, dal Napoli alle milanesi, che non beccano nulla da otto anni e anche di più. La Vecchia Signora non ha avversari in Italia, dove solo il Napoli (a una ventina di punti) ha contrastato lontanamente i vincitori. La verità è che ormai gli juventini non sono più abituati a perdere e la sconfitta con l’Ajax ha lasciato il segno. La Fiorentina si era fatta sentire, ma Montella dopo due partite ha fatto un solo punto e i suoi sono a 47 punti dalla prima e ad oltre dieci dalla “zona Europa”. Nella lotta per la Champions, la partita di San Siro: Roma bene nel primo tempo e gran gol di El Shaarawy, Inter migliore nella ripresa, quando Spalletti ha fatto entrare Icardi, partito dalla panchina, ed è arrivato il pareggio di Perisic. Il risultato ha permesso alla Roma di mettersi a un punto dal Milan. A Pasquetta teoricamente l’Atalanta potrebbe raggiungerlo, ma vincere a Napoli sara’ difficile. L’altro pareggio dei rossoneri a Parma avrebbe potuto essere una vittoria: gol di Castillejo appena entrato, ma poi ha pareggiato Bruno Alves con una magistrale punizione e la vittoria del Milan è sfumata: la lotta per la Champions continuerà con tanti rivali. Gli emiliani del Parma intanto si stanno tenendo lontani dalla zona calda.

Il Torino ha vinto sul campo del malridotto Genoa (un punto in cinque partite) grazie a un buon secondo tempo. I rossoblu, fra scioperi del tifo, contestazioni a Preziosi ecc., hanno ceduto a un avversario che è ormai a tre punti dalla Champions. Il Grifone è un po’ spennacchiato e Prandelli sa bene che la zona pericolo è vicina. I granata sognano a occhi aperti, anche se Belotti a Marassi non ha particamente giocato. C’erano invece due Sirigu, in campo, e hanno fatto miracoli. Ora resta da attendere il risultato dell’Atalanta, per avere un quadro più preciso della situazione. Nel Monday Night infatti la squadra bergamasca giocherà a Napoli, dove i partenopei cercheranno di far dimenticare ai tifosi “delusi” l’esito di Europa League. Ci si chiede che conseguenza avranno le scaramucce di Insigne (resterà?) con Ancelotti. L’Atalanta è un brutto pesce, anche perché aspira alla Champions e ha perso quattro punti in casa contro Chievo e Empoli, due fra le ultime. Sarà quindi arrabbiata. Gasperini dovrà pensare pure alla Coppa Italia. A Bergamo vinse la squadra di Ancelotti. Dopo il gol di Ruiz, pareggiò Zapata e Milik firmò il successo partenopeo. Arbitrerà Orsato.

Nella lotta per la salvezza, i risultati più pesanti sono stati quelli di Bologna e Empoli. Al Dall’Ara, i rossoblu (con Mihajlovic 16 punti in sette giornate: meglio di tutti) hanno stracciato una Samp che non ha avuto nella difesa il proprio reparto più forte. Un autogol di Tonelli e la prodezza di Pulgar su punizione hanno inchiodato la squadra di Giampaolo che ha subito il terzo gol da Orsolini su errore di Audero (giornataccia). A Empoli, la Spal ha vinto al termine di una gara movimentata in cui i locali hanno dovuto inseguire la squadra ferrarese. Petagna, con la sua doppietta, è stato decisivo, come Floccari, che ha segnato un meraviglioso gol di testa in tuffo. Il Frosinone, ha perso su rigore a Cagliari, mangiandosi parecchie occasioni. Un segno del destino, mentre la squadra di Maran (Barella, Pellegrini e Pisacane squalificati) è ormai salva.

L’Udinese ha rimontato con un’autorete il gol del sassuolese Sensi. Certo, se la squadra bianconera avesse fatto bottino pieno, sarebbe stato meglio: un punto (d’oro lo ha definito Tudor) in tre partite non è un granché. Per fortuna dei friulani, l’Empoli ha perso e alla prossima tornata, in coda ci sarà Bologna-Empoli. Inoltre si giocherà la sfida “incrociata” sull’autostrada Milano-Torino, con Inter-Juventus e la trasferta dei rossoneri sul campo dei granata, dove si deciderà molto per la Champions. Ma prima ci saranno le semifinali di Coppa Italia Milan-Lazio e Atalanta-Fiorentina.

Share