Algeria. Precipita aereo militare poco dopo il decollo: una strage, almeno 257 i morti. Il secondo disastro aereo più grave nella storia

Algeria. Precipita aereo militare poco dopo il decollo: una strage, almeno 257 i morti. Il secondo disastro aereo più grave nella storia

Almeno 257 persone, tra cui 10 membri dell’equipaggio, sono morte in Algeria nello schianto di un aereo militare precipitato vicino alla base dell’aviazione di Boufarik, circa trenta chilometri a Sud di Algeri. L’incidente è avvenuto lungo l’autostrada che collega Boufarik a Blida. A bordo del velivolo c’erano per lo più militari e loro familiari. Il velivolo Ilyushin Il-76, di fabbricazione russa, adibito al trasporto truppe, si è schiantato al suolo pochi minuti dopo il decollo. Era diretto a Tinduf, nel sud ovest dell’Algeria, nei campi che ospitano molti rifugiati del popolo saharawi provenienti dal vicino Sahara Occidentale. Tinduf si trova a 1.800 chilometri da Algeri, al confine con il Marocco, e prima di raggiungere quella località, l’aereo avrebbe dovuto fare scalo a Bechar. Il capo di Stato maggiore dell’Esercito, Ahmed Gaid Salah, ha ordinato l’istituzione di una commissione di inchiesta e ha interrotto una visita di due giorni alla Seconda regione militare, nella parte occidentale del Paese. Secondo fonti ufficiali, nello schianto sono morti almeno 26 combattenti del Fronte Polisario, che si batte per l’indipendenza del Sahara occidentale, rivendicato dal Marocco, che ne ha occupato la maggior parte dal 1975. Il velivolo è andato completamente distrutto. Il presidente algerino Brahim Ghali ha dichiarato sette giorni di lutto nazionale. Nel 2014 in un altro disastro aereo morirono 77 persone nello schianto di un volo militare Hercules C-130 nella regione montuosa di Oum el-Bouaghi, 500 chilometri a Est di Algeri. Più recentemente, nel 2016, 12 soldati algerini sono stati uccisi nello schianto del loro elicottero precipitato nel sud del paese a causa di un guasto tecnico.

Il disastro aereo di oggi in Algeria è il secondo più grave al mondo dopo quello del luglio 2014 in cui morirono tutti i 298 passeggeri del volo MH17 della Malaysian Airlines abbattuto sui cieli dell’Ucraina orientale. Lo segnala il sito della Bbc. Sul luogo dell’incidente sono state fatte confluire 60 ambulanze, 30 veicoli dei vigili del fuoco e 350 soccorritori, informa il sito dell’Algeria Press Service, l’agenzia Aps. L’incendio è divampato per due ore ed è stato difficile da domare a causa di un forte vento.

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