Ancora un crimine antisemita a Parigi. Orribile fine per Mireille Knoll, 85 anni, sopravvissuta alla Shoah

Ancora un crimine antisemita a Parigi. Orribile fine per Mireille Knoll, 85 anni, sopravvissuta alla Shoah

I due sospetti nell’inchiesta sull’assassinio di Mireille Knoll, 85 anni, superstite dell’Olocausto trovata carbonizzata e pugnalata nella sua casa di Parigi, sono indagati per omicidio a sfondo antisemita. A darne notizia la radio France Info che avrebbe avuto conferme da fonti giudiziarie. La procura ha aperto un fascicolo sia per l’omicidio, che per le motivazioni dello stesso: antisemitismo. L’intera comunità ebraica è sconvolta e subisce l’ennesimo attacco. Un anno fa, infatti l’atroce fine di un’altra ebrea a Parigi, Saraj Salimi.

L’assassinio di Mireille Knoll getta ombre pesanti sul clima che si respira nella capitale francese e non più soltanto in banlieue. Il cadavere dell’anziana signora è stato ritrovato venerdì, per metà carbonizzato, ma la morte era precedente, e la causa secondo i primi riscontri medico-legali, sarebbe da attribuire ai colpi di arma da taglio. Mireille, nata nel 1932, riuscì miracolosamente a scappare da Parigi con la madre – che aveva un passaporto brasiliano – evitando il rastrellamento che nel 1942, a metà luglio, preparò la deportazione di 13.000 ebrei. Una delle pagine più oscure della storia della Francia, con ben 7.000 francesi collaborazionisti in azione agli ordini dei tedeschi. C’è paura nella comunità ebraica parigina. Negli ultimi anni, molte famiglie hanno lasciato le zone periferiche della città, trasferendosi in centro, area ritenuta più sicura. Altri, invece, hanno deciso per lo strappo completo con la Francia. La scelta era obbligata: la fuga verso Israele.

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