Commissariato il calcio italiano, arriva Fabbricini. La serie A sarà gestita dal presidente del Coni Malagò

Commissariato il calcio italiano, arriva Fabbricini. La serie A sarà gestita dal presidente del Coni Malagò

Dopo una serie infinita di scontri e tensioni che hanno praticamente devastato le componenti del calcio nazionale, in questo primo giorno piovigginoso di febbraio è arrivata la svolta, con il commissariamento della Figc. A gestire le sorti del malandato carrozzone pallonaro è stato chiamato Roberto Fabbricini, decisione ufficializzata al termine della Giunta straordinaria del Coni. Accanto a Fabricini due subcommissari: Billy Costacurta e Angelo Clarizia. Fabbricini è stato nominato commissario straordinario della Figc per il periodo di 6 mesi, quindi fino al 30 luglio, prorogabile dalla Giunta Coni in caso di necessità. Il gruppo di lavoro è completato dal professor Massimo Proto per statuti e regolamenti e da Alberto De Nigro per la parte amministrativa. La Giunta ha approvato le nomine all’unanimità.

Ecco le prime parole del commissario: “E’ un grande onore, perché essere al servizio dello sport è sempre stata la mia grande dedizione e peculiarità. Se potrò esserlo anche stavolta sarò molto felice”, ha detto Fabbricini dopo la sua nomina a commissario della Figc. “Non sono un carneade – ha precisato -, chi lo pensa forse è entrato da poco nel mondo dello sport”. “Il primo atto che intendo fare è nominare il commissario di Lega A. Ho chiesto al presidente Malagò che sia lui a farlo, quindi domani (venerdì ndr) farò una delibera per nominarlo”, ha poi aggiunto.

“Ritengo che questa sia la strada migliore e giusta. Il criterio è molto chiaro: queste persone hanno un denominatore comune, nessuno ha un precedente con la Figc. C’è una forte discontinuità con la governance e questo è un elemento sul quale ci siamo soffermati. L’intera Giunta ha dato mandato pieno, super condiviso e compatto a questa decisione”, ha detto dal canto suo il presidente del Coni, Giovanni Malagò.

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