Ora tocca alla Vuelta Espana, i grandi del ciclismo cercano conferme o rivincite. Il favorito? Froome tenterà la doppietta dopo il Tour. Duello fra Nibali ed Aru

Ora tocca alla Vuelta Espana, i grandi del ciclismo cercano conferme o rivincite. Il favorito? Froome tenterà la doppietta dopo il Tour. Duello fra Nibali ed Aru

Parte dalla Francia la Vuelta Espana 2017. Prima pedalata sabato prossimo da Nimes per la terza grande corsa dopo il Giro d’Italia e il Tour de France. L’arrivo a Madrid il 10 settembre. È vero che i “girini”, quelli che contano, che attirano il grande pubblico, sono già stati impegnati sia in Italia che in Francia, ma le fatiche, per chi ha corso le due grandi gare possono essere state smaltite. Non solo, a cavallo fra agosto e settembre, la Vuelta può essere favorita da un clima sopportabile per chi deve percorrere centinaia e centinaia di chilometri, in pianura e in montagna. Anche per questo i grandi campioni saranno tutti, o quasi, presenti. Mancheranno solo Dumoulin, a sorpresa vincitore del Giro d’Italia, e Nairo Quintana che è stato protagonista nella corsa rosa e in quella gialla.

Nella storia del ciclismo solo due grandi campioni come Jacques Anquetil e Bernard Hinault, sono riusciti a vincere Vuelta e Tour. Ora ci prova l’inglese Chris Froome, una doppietta per lui non impossibile. Dovrà vedersela con avversari agguerriti a partire da Vincenzo Nibali e Fabio Aru. Romain Bardet ed Alberto Contador non staranno a guardare. Ma sono tanti che, senza pretese di vittoria, considerano la Vuelta come un passaggio obbligato verso il campionato del mondo. Non un allenamento, perché vincere anche una tappa di una grande corsa fa parte dei sogni dei ciclisti. Comunque può essere una buona preparazione per il mondiale.

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