F1. GP di Ungheria. Doppietta Ferrari: Vince Vettel seguito da Raikkonen. Il “rosso” porta bene alla scuderia di Maranello. Scambio di cortesie fra Hamilton e Bottas

F1. GP di Ungheria. Doppietta Ferrari: Vince Vettel seguito da Raikkonen. Il “rosso” porta bene alla scuderia di Maranello. Scambio di cortesie fra Hamilton e Bottas

Gp Ungheria. Budapest porta bene ai colori italiani. Dopo i successi nel nuoto arriva la marcia trionfale delle due Ferrari, Vettel e  Raikkonen che mettono in riga la due Mercedes, Hamilton e Bottas. O meglio, Bottas e Hamilton. Perché all’arrivo si è verificato un fatto insolito. Hamilton era dietro alle due Ferrari ma solo grazie a Bottas che gli aveva dato il via libera per provare a riprenderle la coppia alla guida delle rosse di Maranello. Il campione del mondo non c’è riuscito ed allora quando stava per tagliare il traguardo ha fatto sapere agli uomini della Mercedes di avvisare Bottas. Lo lasciava  passare perché potesse salire sul podio come meritava. Un fatto che, nello sport, non avviene tutti i giorni. Nella vita poi, vedi la politica, non avviene mai. Non sono stati da meno i due piloti della Ferrari impegnati in una sfida durissima con la Mercedes che nelle ultime quattro gare aveva conquistato sempre il primo posto. Con le prime due posizioni conquistate nel circuito di Budapest i piloti delle “rosse” hanno fatto capire che ci sono e, hanno detto, “combatteremo fino alla fine”.

Ha vinto Vettel, ma, forse, la prima posizione la meritava Raikkonen, una gara generosa nella difesa del tedesco che aveva problemi con lo sterzo. È stato lui, di fatto, a impedire ad Hamilton di sorpassare il capofila della classifica mondiale. E alla fine il primo pilota della Mercedes ora si trova distanziato da Vettel di 14 punti, quando sono partiti era a ridosso del ferrarista, un solo punto di distacco.

Perfetta la partenza delle due “rosse” ma Vettel ha capito subito che qualcosa non funzionava. Lo sterzo “tirava verso sinistra” spiegava agli ingegneri ai box. Gli consigliavano di stare alla larga dai cordoli evitandoli. Viene spontanea un battuta che, si dice, sia circolata fra i tifosi della Ferrari quando hanno saputo dell’episodio della sterzo. “Certo che tira a sinistra, le Ferrari sono rosse”.Vero, non vero? Non lo sappiamo ma è un dato che il “rosso” porti bene alla scuderia di Maranello. Raikkonen ha fatto da cane da guardia, ringhiava, o meglio ruggiva, quando i due della Mercedes cercavano di raggiungere e superare Vettel. Le loro macchine andavano più forte. Ma la bravura  di Raikkonen, aggiunta a quella di Vettel ha consentito alla Ferrari di portare a casa una doppietta molto importante. Da segnalare che sia il finlandese che Raikkonen che Bottas sono in vista del rinnovo del contratto.  Affare fatto, dicono i tecnici delle due scuderie.

Ordine d’arrivo e classifiche dopo il Gp d’Ungheria, undicesima gara del mondiale diF1.

1) Sebastian Vettel (Ferrari) in 1h39’46″713 2) Kimi Raikkonen (Ferrari) + 0.908 3) Valtteri Bottas (Mercedes) + 12.462 4) Lewis Hamilton (Mercedes) + 12.885 5) Max Verstappen (Red Bull) + 13.276 6) Fernando Alonso (McLaren) + 71.223 7) Carlos Sainz (Toro Rosso) + 1 giro 8) Sergio Perez (Force India) + 1 giro 9) Esteban Ocon (Force India) + 1 giro 10) Stoffel Vandoorne (McLaren) + 1 giro

Classifica piloti: 1) Sebastian Vettel 202 punti 2) Lewis Hamilton 188 3) Valtteri Bottas 169 4) Daniel Ricciardo 117 5) Kimi Raikkonen 116 6) Max Verstappen 67 7) Sergio Perez 56 8) Esteban Ocon 45 9) Carlos Sainz 35 10) Nico Hulkenberg 26

Classifica costruttori: 1) Mercedes 357 punti 2) Ferrari 318 3) Red Bull 184 4) Force India 101 5) Williams 41 6) Toro Rosso 39 7) Haas 29 8) Renault 26 9) McLaren 11 10) Sauber 5

Share