Inps sospende indennità di disoccupazione per migliaia di collaboratori. La Cgil: grave decisione, intervenga subito il governo per prorogare la misura

Inps sospende indennità di disoccupazione per migliaia di collaboratori. La Cgil: grave decisione, intervenga subito il governo per prorogare la misura

L’indennità di disoccupazione per migliaia di collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, è stata sospesa da parte dell’Inps. Lo rende noto l’Istituto con una nota ufficiale in cui annuncia che la “prestazione” non è stata prorogata per il  2017 e che,di conseguenza “non sarà possibile procedere alla presentazione delle domande di indennità Dis-Coll”. Immediata la reazione all’annuncio dell’Inps da parte della Cgil che parla di decisione “grave”0 e rinnova la richiesta di prorogare immediatamente la DisColl. “In occasione dell’incontro unitario con il ministero del Lavoro dello scorso 27 gennaio – afferma  la Confederazione – abbiamo presentato un emendamento alla legge di conversione del decreto Milleproroghe, in cui rivendichiamo l’immediata proroga della copertura della DisColl, introdotta dal Decreto legge  22/2015 per tutto il 2017”. “Non è pensabile – prosegue la Cgil – che la mancata proroga sia stata determinata dalle misure strutturali contenute nel ddl lavoro autonomo, un provvedimento ancora in itinere e i cui tempi di approvazione sono incerti”. “In proposito il ddl – si spiega nella nota – rimanda la soluzione ad una delega al Governo, con tutti i prevedibili ritardi sulla sua tempestiva efficacia”. “Per questo chiediamo invece di intervenire subito con una previsione specifica del Milleproroghe”.

La prestazione Dis-coll era stata istituita nel 2015 dal governo Renzi con il Jobs act in via sperimentale per gli eventi di disoccupazione verificatesi nel 2015 e prorogata per il 2016. Il trattamento era concesso in favore dei collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, con esclusione degli amministratori e dei sindaci, iscritti in via esclusiva alla gestione separata, non pensionati e privi di partita Iva, che avevano perduto involontariamente il lavoro. La misura della prestazione era pari al 75% del reddito medio mensile se inferiore all’importo di 1.195 euro. In ogni caso l’importo dell’indennità non poteva superare la misura massima mensile di 1.300 euro per l’anno 2015, rivalutato annualmente.

Cesare Damiano, presidente Commissione Lavoro Camera: “grave parere contrario del governo a estensione Dis-Coll”

“E’ grave il parere contrario del Governo all’emendamento presentato dalla senatrice Parente del PD che prevedeva la proroga dell’indennità di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi (Dis-coll)” dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “La copertura finanziaria prevista è relativamente modesta: si tratta di 54 milioni di euro che avrebbero garantito un ammortizzatore sociale per i collaboratori. Il Governo ci ripensi – prosegue Damiano – perché questo problema va assolutamente risolto. La discussione in corso alla Commissione Lavoro della Camera sul lavoro autonomo potrebbe essere l’occasione per affrontare in maniera strutturale e non transitoria questa assenza di tutele. Se sarà necessario presenteremo uno specifico emendamento”. “Sarebbe contraddittorio il fatto che la proposta di legge sul lavoro autonomo, mentre si propone di allargare le tutele ai liberi professionisti con nuove forme di ammortizzatori sociali, non prevedesse contemporaneamente di risolvere il problema dei collaboratori coordinati e continuativi”, conclude.

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