Sci in azzurro: Federica Brignone vince il gigante di Kronplatz. Terza Marta Bassino. Torna la “valanga rosa”? Sabato le donne a Cortina

Sci in azzurro: Federica Brignone vince il gigante di Kronplatz. Terza Marta Bassino. Torna la “valanga  rosa”? Sabato  le donne a Cortina

L’azzurro è il colore di cui si tingono le piste dello sci. Donne e uomini regalano all’Italia un podio dopo l’altro, dopo un periodo oscuro in cui sembrava che questo sport che aveva dato al nostro paese importanti successi fosse destinato a vivacchiare su questa o quella pista. All’improvviso, la fiammata, non siamo ancora alle “valanghe” di antica memoria ma ci si incammina.

Il gigante femminile di Kronplatz, a Plan de Corones, ripropone la “valanga rosa”. Federica Brignone conquista il gradino più alto del podio, terzo successo in carriera in Coppa del mondo per la valdostana, chiudendo col tempo di 2’10″05 davanti alla leader della classifica di specialità, la francese Tessa Worley, +0″55. Terza un’altra italiana, Marta Bassino, +0″57, al secondo podio in carriera. Quarta piazza per la svizzera Lara Gut, +0″76, quinta la leader della classifica generale, la statunitense Mikaela Shiffrin, +1″09. Ottava un’altra italiana, Irene Curtoni e undicesima Sofia Goggia che, dopo uno splendido inizio di stagione, una sorpresa, ora trova qualche difficoltà. Ma lei ha sempre detto che “vive alla giornata”. La Shiffrin sembrava imbattibile invece si è dovuta arrendere. Niente da fare. La seconda manche della Brignone in particolare è stata eccezionale. Dopo un inizio di stagione incerto ha rappresentato una bella sorpresa.

“Vincere in Italia è fantastico ed ancor di  più farlo con un’altra compagna di squadra sul podio”, ha detto la Brignone. “In questa stagione le cose in gigante non erano andate bene come avrei voluto e mentre in prova rendevo a dovere in gara non riuscivo a fare altrettanto. Avevo paura che mi succedesse anche oggi, ma in questo mio fratello Davide, nella pausa tra le due discese, mi ha aiutato parecchio. Al via ho anche sentito che Marta era passata in testa e questo mi ha ancor più’ dato la carica”.

Per l’Italia ci sono oltre a Irene Curtoni  e  Sofia Goggia,  Manuela Moelgg, 14/a che forse ha subito l’emozione di correre nel suo paese. A chiudere, Francesca Marsaglia 20/a e Elena Curtoni  più indietro. Ancora in Italia la Coppa del mondo donne. A Cortina d’Ampezzo, sabato discesa e domenica super G.

Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.