Meningite, nuovi casi in Campania. Il ministro della sanità sdrammatizza: nessuna epidemia

Meningite, nuovi casi in Campania. Il ministro della sanità sdrammatizza: nessuna epidemia
Ancora un caso di sospetta meningite, questa volta nel napoletano, dopo la morte due giorni fa di un 18enne di Agerola trasportato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Giovedì un 46enne è morto nella sua abitazione nel quartiere Fuorigrotta, nonostante l’intervento d’urgenza dei sanitari del 118 per trasportarlo in ospedale a seguito di un’improvvisa febbre alta. Sono in corso gli esami al ‘Secondo Policlinico’ per accertare se, come si sospetta, si è trattato di un nuovo caso di meningite.
Intanto si è svolta una riunione nella sede della Regione Campania, dove il governatore Vincenzo De Luca ha incontrato i responsabili delle strutture sanitarie della Campania e dell’ospedale Cotugno di Napoli (Azienda dei Colli), centro regionale di riferimento per le malattie infettive. “Partendo dalla premessa che allo stato in Campania non esiste ceppo epidemico – spiega una nota – le strutture della Regione sono mobilitate ai massimi livelli per garantire i servizi ‘tempo dipendenti’ necessari, che sono decisivi nell’affrontare questo tipo di patologia”.
A tutte le aziende sanitarie e le aziende ospedaliere, il cui personale sanitario è già attivo nell’applicazione dei protocolli previsti, sarà inviata una guida operativa da seguire nei casi che siano anche solo sospetti. Sarà inoltre potenziata la campagna vaccinale antimeningococcica per i bambini e gli adolescenti.
 
Malgrado i casi registrati in Toscana, in Campania e nel Lazio, il ministero della Sanità sdrammatizza.  Secondo i dirigenti delministero della Salute è ancora troppo presto parlare di epidemiamentre il numero delle vaccinazioni è ancora lontano da quello stimato dai soggetti a rischio, anche se in alcune Asl e presso i medici di famiglia si registrano impennate di richieste per le vaccinazioni.
 
Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.