Due orribili femminicidi a Pisa e Caserta. In manette gli assassini

Due orribili femminicidi a Pisa e Caserta. In manette gli assassini

E’ morta alle prime luci dell’alba di questo primo mercoledì di agosto Vania Vannucchi, l’infermiera di 46 anni che era stata letteralmente devastata dalle fiamme appiccate da un suo ex. La notizia è stata confermata dal Polo Ospedaliero Universitario Pisana. La donna, era stata ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale Cisanello di Pisa con ustioni di terzo grado sul 90 per cento del corpo e le sue speranze di sopravvivenza erano praticamente nulle. Il presunto aggressore, il 46enne un ex collega della donna, con la quale, come detto aveva avuto una breve relazione, è stato arrestato dalla polizia. Nei confronti dell’uomo, che avrebbe avuto una relazione con la vittima, si procede per omicidio volontario. Sarebbe stata proprio l’infermiera a indicare il nome del suo aggressore, mentre subito dopo il fatto gridava e chiedeva aiuto. L’uomo è stato rintracciato dagli agenti delle volanti in casa subito dopo l’aggressione. Gli agenti hanno notato una grande fasciatura ad un braccio. Dai primi accertamenti sanitari la lesione era stata provocata, con ogni probabilità, proprio dalle fiamme appiccate contro la povera Vania. Immediato il provvedimento di fermo. Oltre a quello di Pisa, purtroppo, da registrare un secondo femminicidio anche in provincia di Caserta. Una donna di 59 anni, di Catania, è stata uccisa dal suo compagno a San Prisco, in provincia di Caserta. L’uomo, si è presentato all’alba al piantone della locale stazione dei Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere in evidente stato di agitazione e con un coltello ancora parzialmente insanguinato. Ai militari ha riferito che poco prima, a seguito di una lite, aveva accoltellato la propria compagna nella cava Tifatina nel comune di San Prisco. Sul posto i Carabinieri hanno trovato il corpo senza vita della donna, in posizione supina, all’interno di un sacco a pelo riversa sul terreno. Sul luogo sono in corso rilievi e accertamenti da parte dei Carabinieri. L’uomo, 55enne di Arienzo (Caserta), è in stato di fermo. Da un primo esame del corpo della vittima, risulta che la donna sia stata raggiunta da 12 fendenti alla schiena.

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