Banche: Megale (Fisac Cgil), Atlante risolva tema sofferenze bancarie

Banche: Megale (Fisac Cgil), Atlante risolva tema sofferenze bancarie

“Il fondo Atlante deve contribuire alla risoluzione del vero problema: le sofferenze bancarie”. Ad affermarlo è il segretario generale della Fisac Cgil, Agostino Megale, nel sottolineare come: “Al momento non ci sono certezze rispetto alle decisioni del governo in merito al fondo ma è auspicabile che funzioni e che abbia al centro il tema delle sofferenze”.

Per il leader della Fisac, comunque, “quest’ulteriore intervento è utile poiché, chiamando in causa il sistema, si possono evitare drammatizzazioni nelle situazioni più a rischio. Certo – precisa – i problemi non si risolvono da soli, sarebbe stato meglio farlo coinvolgendo le parti sociali. In un contesto economico così difficile è inconcepibile che pezzi della rappresentanza sociale non siano coinvolti”.

Nel merito, osserva il numero uno della categoria dei lavoratori del credito della Cgil, “il fondo Atlante può funzionare se contestualmente si agisce sui tempi medi dei percorsi legislativi relativi ai fallimenti. Per questo è necessario introdurre una clausola sociale che tuteli famiglie e pensionati. Il Governo eviti di accorgersi del dramma sociale dopo, così come è avvenuto per i risparmiatori delle obbligazioni subordinate”.

Così come, aggiunge, “per ottimizzare il valore dei crediti deteriorati, è necessario accorciare i tempi di recupero dei crediti, portando i sette anni medi ad un massimo di tre considerato, media europea. Fondo e minori tempi di recupero insieme possono essere un utile strumento a disposizione del sistema, con l’obiettivo di favorire l’erogazione di nuovo credito all’economia reale e alle famiglie”, conclude Megale.

Share

Leave a Reply