Giubileo, naufraga prima del tempo il dream team di Renzi. Niente super-poteri a Gabrielli. Marino all’attacco: “Umiliato il voto libero di centinaia di migliaia di romani”

Giubileo, naufraga prima del tempo il dream team di Renzi. Niente super-poteri a Gabrielli. Marino all’attacco: “Umiliato il voto libero di centinaia di migliaia di romani”
“Per Roma e Giubileo ci sono 200 milioni di euro”. Così il premier Matteo Renzi presentando il decreto approvato dal Consiglio dei ministri, nel quale sono contenuti anche interventi per Bagnoli e Terra dei Fuochi. I soldi andranno a “sanità, iniziative sul trasporto, decoro e al grande evento che sta per iniziare”, ha aggiunto Renzi.
 
Sul dream team le giustificazioni del premier: “Metteremo a disposizione del commissario il personale necessario”
 
Sempre in materia di Giubileo, il premier ha lasciato intendere che l’ipotesi di un dream team sia sfumata: “Rispetto al dream team, dico che metteremo a disposizione del commissario prefettizio, del commissario, tutte le risorse e il personale necessario perché l’evento funzioni bene”, ha affermato. Immutati per il momento i poteri del prefetto Gabrielli, che non è stato nominato commissario per il Giubileo: “Non c’è una modifica dei poteri, se sarà necessario farlo lo faremo, per il momento va bene così”.
 
E il commissario Tronca non avrà al fianco, per ora, gli uomini che erano stati annunciati
 
La decisione del Governo, probabilmente, è stata dettata, soprattutto sul cosiddetto dream team, all’indisponibilità di alcune delle personalità che erano state indicate e dunque la squadra che auspicava il premier-segretario è naufragata prima di salire a bordo. Non è certo, naturalmente, se si tratti di un fallimento della politica degli annunci del premier-segretario, quello che però è certo è che il commissario di Roma Capitale Tronca, non avrà al suo fianco uomini-garanzia, almeno per ora. Il dream team, per ora, è archiviato ed insieme a questo è archiviato anche il ruolo centrale del prefetto Gabrielli, al quale, non è stato concesso alcun margine operativo straordinario sul Giubileo, tranne quello che è nelle sue prerogative. Dunque, senza un uomo totalmente responsabile della macchina amministrativa dell’Anno Santo, tutto ricadrà sulle spalle del Prefetto Tronca .
 
Confusione sulla gestione delle risorse. Chi sarà chiamato a gestire le risorse? Commissario, prefetto o Regione Lazio?
 
Poi sui fondi c’è confusione, vista la diversità delle opinione su che dovrà e potrà utilizzarli. Va preso in esame, comunque, il commento del sottosegretario De Vincenti, che al contrario di Renzi che ha parlato ‘genericamente’ dei 200 milioni concessi a Roma, ha voluto precisare che una parte di questi fondi sono di piena competenza nella gestione, della Regione Lazio, in un apposito capitolo finanziario che riguarda il finanziamento per la Roma-Fiumicino.
 
L’ira di Marino su Renzi: “Finalmente stanziati i soldi che avevamo chiesto mesi fa”
 
Ma sullo stanziamento deciso dal governo per il Giubileo, irrompe, in serata, l’ira di Marino nei confronti del premier Renzi: “Il Consiglio dei Ministri ha finalmente stanziato 200 milioni che serviranno a Roma per affrontare il Giubileo. Sono molto contento per la Capitale ma registro quanto sia singolare questo comportamento. La mia Giunta ad aprile 2015 sottopose al governo italiano diversi e dettagliati progetti immediatamente cantierabili per migliorare la vita quotidiana dei romani (trasporti, manutenzione stradale, decoro, ecc.) e accogliere al meglio i pellegrini. Tuttavia esaminando, solo molti mesi dopo, le nostre richieste il 27 agosto a conclusione del Consiglio dei Ministri il sottosegretario Claudio De Vincenti e il ministro Alfano dichiararono nella sala delle conferenze stampa di Palazzo Chigi che il Governo non avrebbe stanziato nemmeno un euro per il Giubileo, al di là delle risorse di Roma stessa.
 
L’ex Sindaco: “Hanno messo fine in maniera traumatica e prematura alla mia esperienza amministrativa”
 
 E poi cosa è cambiato? Hanno messo fine in maniera traumatica e prematura alla mia esperienza amministrativa e, di colpo, arrivano anche i soldi da spendere. Per me non è una sorpresa, lo avevo immaginato e annunciato alcuni giorni fa in una trasmissione televisiva”. “Dopo avermi eliminato per poter gestire direttamente 200 milioni il presidente del Consiglio continua a mentire agli italiani. Parlando alla stampa, al termine del Consiglio dei Ministri, Renzi ha un’altra volta tentato sfacciatamente di far passare l’antidemocratica operazione di potere che ha portato al commissariamento del Comune di Roma come la conseguenza di una presunta ‘incapacità’ di governare dell’Amministrazione. Eliminandomi, Renzi non solo ha umiliato il voto libero di centinaia di migliaia di romani, ma ha interrotto un’azione di pulizia che stava progressivamente risanando la città sia dal punto di vista economico-finanziario, sia dal punto della trasparenza amministrativa”.
 
Dal Cdm risorse anche per la Terra dei Fuochi (150 mln) e Bagnoli (50 mln)
 
Ed a proposito di decreto e stanziamenti del Governo per le emergenze, va detto, infine, che il decreto del Consiglio dei ministri prevede anche 150 milioni di euro per la Campania e la cosiddetta ‘Terra dei Fuochi ed altri 50 euro per il risanamento dell’area di Bagnoli.
 
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