La NASA: il mondo non finirà a settembre. Contro le bufale scritte su Internet a proposito di un asteroide

La NASA: il mondo non finirà a settembre. Contro le bufale scritte su Internet a proposito di un asteroide

Girano in questi giorni su diversi siti Internet, specializzati in bufale “cosmiche”, notizie su un probabile schianto di un asteroide, previsto tra il 25 e il 28 settembre, che dovrebbe porre fine – così si scrive su questi siti – alla vita sulla Terra. Non preoccupatevi. La bufala è stata scoperta e smentita dagli scienziati della NASA. Dunque, se avete programmi per ottobre in agenda, saranno sicuramente mantenuti. La Terra non verrà distrutta.

Secondo la NASA, dunque, la probabilità che un corpo cosmico, diciamo un asteroide, si abbatta sulla Terra nei prossimi cento anni è pari allo 0,01%. Le voci continue su “numerosi blog e post sul Web”, scrive la NASA in un nota, a proposito di un asteroide in caduta sulle sponde dell’Atlantico, e in particolare sulle coste del Golfo del Messico, sono assolutamente prive di fondamento, e alimentano paure sociali del tutto gratuite. “Non vi sono basi scientifiche, e nemmeno prove, del fatto che un asteroide”, continua la nota della NASA, “o qualunque altro corpo celeste impatterà la Terra in quelle date”. Paul Chodas, il capo dell’ufficio near-Earth della NASA conferma: “se vi fossero oggetti abbastanza grandi da determinare quel tipo di distruzione a settembre, li avremmo certamente avvistati, fin da ora. No?”.

Non è la prima volt ache la NASA si trova a smentire le “bufale” dei buontempone di Internet che predicano l’imminente fine del mondo. Nel 2012, smentì coloro che affermavano che la cometa Elenin stava per distruggere l’umanità, con un breve, succinto, comunicato: “sono solo polveri…”. Sempre nel 2012, qualcuno diffuse la famosa “profezia Maya” della catastrofe terrestre attesa per il 21 dicembre. L’apocalisse non ci fu, come è noto a tutti. Insomma, Internet è un grande mezzo di comunicazione, ma si scrive di tutto e di più, e dare credito a queste “bufale” significa solo spaventare coloro che non hanno la possibilità di un confronto scientifico adeguato. In ogni caso, c’è sempre qualcuno che scatena la paura dell’Apocalisse prossima ventura, dai religiosi Testimoni di Geova, i quali avevano fatto risalire dalla Bibbia la fine del mondo fin dal 1915, ai catastrofisti dei giorni nostri, che sognano di comete e asteroidi che si schiantano sulla Terra (forse per effetto di qualche film appena visto…).

“Non esistono prove del fatto che un asteroide o un altro corpo celeste”, sostiene Chodas, “sia in una traiettoria da impatto con la Terra. Infatti, nessuno dei corpi conosciuti ha una possibilità credibile di colpire il nostro pianeta per tutto questo secolo”. Il dipartimento della NASA specializzato nel controllo degli asteroidi, infine, comunica le distanze dei cinque asteroidi più vicini alla Terra. Di questi, il più vicino passerà a 1.689.811 chilometri, il 21 agosto.

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