No Expo, nuovo blitz a Milano della Digos

No Expo, nuovo blitz a Milano della Digos

Altre maschere antigas sono state sequestrate dalla Digos nell’ambito del nuovo blitz in via Apuli in vista della manifestazione No Expo prevista il primo maggio. Da quanto trapela, altre persone sono state portate in questura per essere identificate.  La polizia ha perquisito alcune abitazioni e controllato alcune persone nei dintorni. Intanto si attende per oggi da parte del pubblico ministero di turno ieri Maria Teresa Latella la richiesta di convalida dell’arresto del tedesco trovato in possesso di materiale per fabbricare molotov. L’udienza si terrà davanti al giudice per le indagini preliminari e non per direttissima domani o dopodomani. Il giudice civile ha rigettato la richiesta di convalida del provvedimento di allontanamento coatto dall’Italia di tre tedeschi e di una francese denunciati per occupazione abusiva disposto dalla polizia. Provvedimento previsto dal decreto legislativo 30/2007 sulla libera circolazione dei cittadini europei in Italia e che potrebbe essere disposto anche per altri 15 francesi portati ieri mattina in questura per essere identificati perché non avevano documenti. Si attende dunque l’esito della procedura di identificazione che dev ‘essere eseguita dalla polizia giudiziaria entro 24 ore, dopodiché i soggetti coinvolti devono essere rilasciati. Tre dei tedeschi già identificati martedì nell’ambito delle perquisizioni svolte dalla Digos in vista dell’apertura di Expo sono stati ritrovati mercoledì in un appartamento di via degli Apuli non oggetto dei controlli eseguiti 24 ore fa. Alla vista degli agenti hanno cercato di disfarsi, buttandolo dalla finestra, di un borsone contenente maschere antigas e filtri. I tre tedeschi sono stati riportati in questura e la polizia sta valutando se emettere nuovamente un provvedimento di allontanamento coatto dall’Italia, dopo che ieri i giudici della sezione Immigrazione non lo avevano convalidato.

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