Tosi saluta Salvini e si candida a Governatore del Veneto

Tosi saluta Salvini e si candida a Governatore del Veneto

Ed alla fine il Sindaco di Verona Tosi, ha sparigliato, candidandosi alla guida della Regione Veneto. Sopportare l’affronto di una cacciata dal Carroccio dopo decenni di militanza, il commissariamento dei lombardi di Salvini alla sua Liga Veneta era veramente troppo ed allora sabato mattina, di buon ora, il primo cittadino della città scaligera ha rotto gli indugi, saltato il fosso e si è candidato alla poltrona di Governatore della sua regione. “Sono qui per candidarmi a governatore della Regione Veneto” – ha annunciato ai suoi nel corso della convention della sua fondazione “Ricostruiamo il Paese.  Siamo uomini liberi perché qualcuno ha fatto per noi una scelta diversa forzando la mano. Il nostro sarà un programma elettorale basato sul fare e non sul dire”. Tosi, però sul quadro delle alleanze ha mantenuto un riserbo massimo: “Oggi non vi dico il quadro elettorale se no si brucia tutto subito”. Ma è chiaro a tutti che l’intesa è stata già raggiunta con l’Ncd, forse con parte dei centristi e soprattutto con il nuovo movimento dell’ex ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, Italia Unica. Tosi ha duramente attaccato il suo ex compagno o camerata di partito, Matteo Salvini, su come è stato cacciato dalla Lega: “Nemmeno Renzi – ha detto Tosi ad una platea surriscaldata – avrebbe fatto quello che ha fatto Matteo Salvini con sua minoranza interna”.  Davanti a una sala gremita, ha ricordato Verona di essere “25 anni di storia nella Lega dove il movimento è diventato per me una famiglia, ci sono i tuoi rapporti, legami e affetti, sono pagine dure da chiudere”. A stretto giro di posta la replica del segretario del Carroccio e uomo di punta del Centrodestra, almeno fino a quando lo vorrà tale Berlusconi: “Tosi – ha detto il segretario federale della Lega Nord – ha fatto una scelta politica alternativa alla Lega, a Zaia, al Veneto. Se si prende i complimenti di Fini e Alfano si goda Fini e Alfano. Non aspetto di capire chi della Lega sarà a Verona. Il mondo è grande, la Lega non è una caserma, non costringiamo nessuno a fare qualcosa contro voglia. Io sto con Zaia. Auguro buona fortuna a chiunque, non porto rancore a nessuno. Chi sceglie di andare con Alfano e Passera evidentemente non può scegliere la Lega”.

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