Hollande incontra Merkel: la Grecia deve restare nell’euro. In Ucraina, evitare “nuovo bagno di sangue”

Hollande incontra Merkel: la Grecia deve restare nell’euro. In Ucraina, evitare “nuovo bagno di sangue”

Mentre venerdì un vertice decisivo era in corso a Bruxelles tra i ministri delle Finanze dell’eurogruppo, la cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Hollande hanno tenuto un breve incontro con la stampa, al termine di una colazione di lavoro tra i due, a Parigi, nel palazzo dell’Eliseo, dove ha sede la presidenza della Repubblica. Il presidente francese ha dichiarato dunque che “la Grecia era nell’euro e deve restare nella zona euro”, proprio mentre questo paese è in fase di negoziato con le istituzioni europee per il finanziamento del suo debito. Hollande ha assicurato che la posizione della Francia “è che occorra fare di tutto perché da parte greca e da parte europea si possa pervenire a una coesione più forte della zona euro” ed ha aggiunto di non ammettere uno scenario “in cui si preveda l’uscita dalla zona euro”.

Angela Merkel, a sua volta, ha sottolineato che il suo fine è quello di “aiutare la Grecia a restare nell’euro. Per questo la Grecia ha fatto sacrifici importanti. La situazione è ancora difficile, ad esempio sul mercato del lavoro, ma si iniziano ad osservare i risultati e dunque noi intendiamo proseguire in questa politica”. Sulla questione in discussione a Bruxelles sulla estensione di sei mesi del prestito, Merkel ha detto in lodo sibillino: “occorre ancora migliorare le cose”.

Sull’altra grande questione che domina lo scenario europeo, il conflitto tra separatisti russi e ucraini, il presidente francese si dice convinto che “tutti gli accordi di Minsk” devono applicarsi e che il cessate il fuoco deve essere “rispettato integralmente su tutta la linea del fronte”, tre giorni dopo l’abbandono precipitoso della zona strategica dell’est da parte dell’esercito ucraino. Angela Merkel ha aggiunto che l’obiettivo ora è che gli impegni firmati a Minsk “siano messi in opera e tradotti in pratica, in modo che si possa evitare un altro bagno di sangue”. I capi della diplomazia francese, tedesco, russo e ucraino si incontreranno a Parigi per discutere ancora del conflitto nell’est dell’Ucraina, ha annunciato invece il ministro francese degli Affari Esteri Laurent Fabius.

 

 

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