Fillea Cgil. Liberiamo i cantieri da lavoro irregolare, mafie e corruzione. Per una legge di iniziativa popolare

Fillea Cgil. Liberiamo i cantieri  da lavoro irregolare, mafie e corruzione. Per una legge di iniziativa popolare

 Verso una  legge di iniziativa popolare sugli appalti, la Cgil prosegue la campagna nazionale per la raccolta di firme. Sono impegnate  tutte le organizzazioni di categoria e di territorio in questo lavoro molto importante per portare in primo piano problemi  che riguardano le infiltrazioni sempre più presenti nel sistema produttivo. In particolare, nel settore delle costruzioni, negli appalti, i tentacoli  delle organizzazioni criminali si fanno sempre più soffocanti. La Fillea-Cgil alla raccolta delle firme dà sostanza politica con un convegno che si svolgerà il 5 Marzo a Roma,  Centro Congressi Frentani, dalle ore 9 alle 13. Obiettivo del Convegno – afferma una nota della Fillea – è “sviscerare i problemi legati alle infiltrazioni criminali nel sistema produttivo, il loro intreccio con fenomeni di corruzione e concussione, con particolare riferimento all’edilizia, settore che più di altri ha assistito in questi anni di crisi ad una proliferazione dell’illegalità”.  Il sindacato degli edili pala di ripercussioni  drammatiche sul sistema produttivo (illegalità  e corruzione), sulle opere (il tema delle “incompiute”) e sulla qualità  del lavoro (lavoro nero, caporalato, irregolarità  diffusa, e quindi minore sicurezza sul lavoro). Il convegno parte da due  interrogativi cui è necessario dare risposte. Come invertire la tendenza?   In primo luogo, dice Fillea, occorre   partire dalla ripresa da parte dello Stato di un ruolo di “regolatore” del mercato, con una nuova legge sugli appalti. Da qui  parte  la raccolta di firme per una proposta di legge di iniziativa popolare su questo tema.Va nella direzione giusta?  Ed i vari soggetti – amministrazione dello stato, imprenditori, sindacati, società  civile – cosa possono fare per riportare sui binari della legalità  l’edilizia, e con lei il sistema produttivo italiano?

Questo il programma del Convegno che dovrà sviluppare questa trama arrivando a risposte concrete.

Ore 9.00 registrazione dei partecipanti. ore 9.15 proiezione dello speciale Sky sulla corruzione “Le mani sul Paese”. Ore 9.45 saluto di Fulvio Fammoni, presidente dell’Associazione Bruno Trentin. Ore 10.00 introduzione di Salvatore Lo Balbo, segretario nazionale Fillea. Ore  10.15 Dialoghi a due voci, condotti da Altero Frigerio, direttore di Radio Articolo 1

  • Primo dialogo. Con Giuseppe Ayala, ex magistrato, sul tema della legalità, corruzione e mafie
  • Secondo dialogo. Con Stefano Clerici, direttore dell’Osservatorio “i costi del non fare”, sul tema delle “incompiute” e del gap infrastrutturale italiano ed i suoi costi
  • terzo dialogo. Con Walter Schiavella, sul tema della qualità del lavoro negli appalti. Alle ore 13.00 conclusioni di Franco Martini, segretario Cgil Nazionale
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