Beach soccer. Italia affonda nella sabbia. Portogallo campione del mondo

Beach soccer. Italia affonda nella sabbia. Portogallo campione del mondo

Sulla morbida sabbia del Los Pynandi Stadium di Asuncion, in Paraguay, la nazionale italiana di Beach soccer si è arresa al Portogallo nell’atto conclusivo dei campionati del mondo. Gli azzurri sono stati sconfitti per 6-4 dai lusitani che hanno ribaltato il gol iniziale segnato da Gabriele Gori. Il vantaggio dei ragazzi del ct Del Duca è durato meno di un tempo, il primo, conclusosi, dopo il pareggio avversario, sul punteggio di 1-1. Nella seconda e nella terza frazione di gioco, ogni match si svolge su tre tempi da 12 minuti ciascuno, c’è stato prima il devastante allungo del Portogallo, arrivato a condurre per 5-1, e poi il tentativo di rimonta degli azzurri di Del Duca, fermatosi sul 6-4. A segno per l’Italia anche Ramacciotti, due volte, e Gentilin. Mattatori dell’incontro, per la squadra di Mario Narciso, Jordan e Leo Martins, autori rispettivamente di una tripletta e di una doppietta, e Andre Lourenco, a tabellino con una marcatura. Con questa vittoria il Portogallo si laurea campione del mondo per la seconda volta nella sua storia.

Al termine della partita arrivano comunque le congratulazioni del Presidente della FIGC Gabriele Gravina:”Quello della Nazionale di beach soccer non è un sogno che si infrange ma un sogno che continua. Ringrazio giocatori, staff tecnico e organizzativo per questo argento mondiale, ma soprattutto per aver saputo emozionare i tifosi italiani e per aver avvicinato anche tanti curiosi. La FIGC e la LND credono molto in questa avvincente disciplina e continueranno ad investire per far crescere il movimento in campo internazionale e in quello nazionale”.

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