Milano. Si sono svolti i funerali del piccolo Leo, 6 anni, caduto dalla tromba delle scale nella scuola elementare Pirelli

Milano. Si sono svolti i funerali del piccolo Leo, 6 anni, caduto dalla tromba delle scale nella scuola elementare Pirelli

Palloncini bianchi e azzurri accompagnano la piccola bara bianca che contiene il corpo di Leonardo, il bimbo caduto dal secondo piano di una scuola a Milano e morto a causa del trauma cranico subito facendo un volo di oltre 11 metri, dopo giorni di ricovero all’ospedale Niguarda, e martedì non ce l’ha fatta. La chiesa, che si trova a pochi metri di distanza dalla scuola ‘Pirelli’ dove Leonardo frequentava la prima elementare, è gremita di persone, ma è un triste silenzio quello che regna sul sagrato e tra le navate. I compagni della prima C hanno avuto un pensiero per il piccolo Leonardo, al quale hanno dedicato una corona di fiori, e una composizione di palloncini: “Leo sarai sempre nei nostri cuori”, è la loro dedica. C’è anche una composizione di fiori a forma di maglia da calcio con i colori nero e azzurro, quelli della sua squadra. Ad officiare la messa Don Giuseppe Buraglio, che da molto tempo è parroco nel quartiere. Durante la sua omelia il sacerdote si è rivolto ai genitori ricordando loro la speranza cristiana che porta a pensare che “ci sarà un giorno un nuovo incontro” con il loro bambino, anche se questo “oggi non toglie un briciolo di dolore a questa terribile perdita”.

E’ stato lo zio Francesco a leggere – al termine della funzione – una breve lettera scritta proprio come se fosse Leonardo a rivolgersi ai suoi genitori: “Cari mamma e papà, non piangete, sono stato un bambino felice e continuerò ad esserlo. Grazie per essermi stato vicino in ospedale. Non voglio che succeda più una cosa del genere a scuola. Io sarò sempre con voi, il vostro piccolo Leo”. Nella parrocchia di San Giovanni Battista alla Bicocca è partito quindi un lungo applauso, continuato poi quando il feretro è stato accompagnato fuori dalla chiesa, e sono stati quindi liberati in cielo i palloncini. Fiori bianchi e gerbere gialle e una maglietta dell’Inter sono stati appoggiati sulla piccola bara bianca mentre i genitori Giuseppe e Alessandra sono rimasti dietro in un dolore composto. Un terzo lungo applauso e qualche saluto “ciao Leo” si è alzato quando il carro funebre si è allontanato: al funerale ha assistito un migliaio di persone commosse.

Intanto, sul piano delle indagini giudiziarie, è atteso per la prossima settimana in Procura il deposito delle prime relazioni dettagliate degli investigatori sul tragico incidente in cui ha perso la vita Leo. Il pm Letizia Mocciaro, che con il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano coordina l’inchiesta, ancora a carico di ignoti, per omicidio colposo, ha delegato i carabinieri per ulteriori accertamenti con lo scopo di avere un quadro più chiaro di quanto è accaduto e per individuare eventuali responsabilità legate in particolare all’omessa vigilanza di coloro che, come docenti e collaboratori scolastici, all’interno dell’istituto di via Goffredo da Bussero sono incaricati di sorvegliare gli alunni. Le indagini, inoltre, non tralasciano nemmeno gli aspetti che riguardano la sicurezza. Agli inquirenti, tra l’altro, dovrebbe essere depositata anche la relazione di Ats (l’ex Asl) e probabilmente i verbali completi delle persone finora ascoltate. Persone che, se il pm lo riterrà opportuno, convocherà per approfondimenti. Non si sa quando di preciso nella settimana prossima il pubblico ministero effettuerà il sopralluogo nella scuola.

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