Venezuela. Il presidente Maduro giura per il suo secondo mandato di sei anni. Solo 5 i capi di Stato presenti. Gli Usa e la Ue non ne riconoscono la legittimità democratica

Venezuela. Il presidente Maduro giura per il suo secondo mandato di sei anni. Solo 5 i capi di Stato presenti. Gli Usa e la Ue non ne riconoscono la legittimità democratica

Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha prestato il suo giuramento per un secondo mandato di sei anni, contestato dall’opposizione e da una parte della comunità internazionale. “Giuro, in nome del popolo venezuelano (…) giuro sulla mia vita”, ha dichiarato Maduro, che ha ricevuto la fascia presidenziale per mano del presidente del Tribunale supremo di giustizia (Tsj), durante una cerimonia in cui l’Unione Europea e numerosi Paesi dell’America Latina non erano rappresentati.  Sono infatti appena 5 i capi di Stato alla cerimonia d’insediamento del presidente venezuelano, Nicolas Maduro, per il suo secondo mandato. I presidenti di Bolivia, Evo Morales; Nicaragua, Daniel Ortega; Cuba, Miguel Dìaz-Canel; El Salvador, Salvador Sànchez Cerén; e dell’Ossezia del Sud (non riconosciuta dall’Onu), Anatoli Bibìlov. Per la Turchia, al posto di Erdogan, il vicepresidente, Fuat Oktay. Una presenza che sottolinea il momento di tensione fra Turchia e Usa, con l’amministrazione americana in forte contrasto con il regime di Caracas. Sono state oltre 100 le delegazioni straniere invitate all’insediamento. La scarsa partecipazione alla cerimonia è dovuta alla decisione del Gruppo di Lima che, con l’eccezione del Messico e dei Paesi che hanno inviato il loro massimo rappresentante, ha inteso stendere un cordone per isolare il regime di Maduro. Un isolamento non soltanto in senso politico: né Maduro, né i suoi familiari né i membri del governo venezuelano potranno passare la frontiera con il Perù che nei giorni scorsi è stato il primo paese sudamericano ad applicare questa sanzione contro il governo di Caracas.

Gli Stati Uniti non riconosceranno la legittimità del secondo mandato del neo eletto presidente venezuelano, Nicolas Maduro, e aumenteranno la pressione sul suo regime. Lo ha dichiarato il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Bolton. “Gli Stati Uniti non riconosceranno l’illegittima investitura della dittatura di Maduro, continueremo ad aumentare la pressione su questo regime corrotto”, ha twittato Bolton.

“Siamo stati molto chiari sul fatto che le elezioni in Venezuela non sono state libere e giuste e ci dispiace che il voto non si sia svolto, come richiesto dalla comunità internazionale inclusa l’Ue in conformità con gli standard internazionali, ed in questo contesto l’Ue e gli Stati membri non parteciperanno alla giornata di insediamento di Maduro oggi”, ha reso noto una portavoce della Commissione europea precisando che “l’Ue continua il suo impegno diplomatico e politico a sostegno di una soluzione politica democratica e pacifica alla crisi in Venezuela tenendo aperti tutti i canali di comunicazioni con le parti interessate”.

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