Milano. Un ragazzo di 15 anni muore nella condotta d’areazione di un centro commerciale. Tragedia assurda nata da una bravata

Milano. Un ragazzo di 15 anni muore nella condotta d’areazione di un centro commerciale. Tragedia assurda nata da una bravata

E’ finito in un dramma il gioco di Andrea Barone, un 15enne che con un gruppo di amici voleva probabilmente farsi un selfie dopo essere salito sul tetto di un centro commerciale: è caduto in una condotta di aerazione ed è morto. E’ accaduto sabato sera a Sesto San Giovanni, nel milanese. L’adolescente, di Cusano Milanino, arrampicatosi sul tetto del centro commericale, per raggiungere la cima del cinema Skyline, è precipitato nel cunicolo per una trentina di metri. Un’impresa dal sapore della bravata da ragazzi, come quelle che possono diventare ‘social’ con un post.

I vigili del fuoco, anche uomini del nucleo speleo-alpino-fluviale, hanno dovuto eseguire una manovra molto complessa, con l’impiego anche di fiamme ossidriche, per riuscire ad estrarlo dalla condotta di aerazione dopo il lungo volo partito dalla imboccatura del grosso tubo e finito a un piano sotterraneo dello stabile. Il 15enne è stato portato in condizioni disperate all’ospedale Niguarda, ma non c’è stato nulla da fare ed è morto. Allertati anche la polizia e i carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni. La magistratura ha aperto un’inchiesta. Ed è arrivato il cordoglio del sindaco di Cusano Milanino, Lorenzo Gaiani. “Un ragazzo di 15 anni residente nella nostra cittadina è morto in circostanze tragiche ieri presso il Centro commerciale Sarca – ha scritto su fb il primo cittadino – Lo spegnersi di una vita così giovane è di per se stesso una grave perdita, resa ancora più assurda dallo svolgersi degli eventi che l’hanno causata.L’Amministrazione comunale partecipa al dolore della famiglia e degli amici”.

“Stavamo camminando e non l’abbiamo più visto. Abbiamo provato a chiamarlo al cellulare, ma non rispondeva”. E’ quanto emerge dai racconti degli amici di Andrea Barone, morto ieri notte dopo essere precipitato in una condotta dell’aria dal tetto del centro commerciale Sarca, a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. I ragazzi – stando al racconto di un parente – nel pomeriggio erano andati allo stadio a vedere la partita. Andrea, che era anche capitano di una squadra di calcio locale, era tifoso dell’Inter e tesserato. Poi sono andati al multisala del megastore, quindi, per una bravata, hanno deciso di salire sul tetto: dal parcheggio, prendendo le scale di metallo antincendio, sono arrivati sul tetto, poi hanno salito altri tre gradini e si sono trovati vicini al parapetto. Si sono sporti, forse, per riuscire vedere un concerto che – stando a quanto riferito – si stava svolgendo nel locale all’aperto adiacente al centro commerciale. Il vuoto del grosso tubo della condotta non era visibile al buio, ed è lì che Andrea è precipitato: in uno spazio largo circa 1 metro e quaranta. Ci sono volute due ore circa per recuperare il corpo, che è arrivato fino al secondo piano sotterraneo dell’edificio, cadendo per 40 metri.

Share