Festambiente, grande evento estivo in Maremma per i trent’anni del festival ambientalista. Gentili: “Un’agorà sostenibile per restare umani”

Festambiente, grande evento estivo in Maremma per i trent’anni del festival ambientalista. Gentili: “Un’agorà sostenibile per restare umani”

Un anno, questo 2018, ricco di fatti, impegno, sacrificio e volontà che ha visto i volontari Legambiente strenuamente impegnati su diversi fronti e cause, prontamente in prima fila per la difesa del Pianeta e anche, di conseguenza, dell’uomo.

Un medio periodo che si chiude ad agosto con i trent’anni di Festambiente, che dal 10 al 19 agosto vedranno la cittadina di Ripescia (Gr), nel Parco della Maremma, divenire fulcro di vita e di allegria. All’organizzazione dell’evento hanno partecipato oltre 300 persone tra volontari, collaboratori, ragazzi che hanno allestito la location secondo logiche a minimo impatto ambientale: pannelli fotovoltaici e solari, stoviglie biodegradabili, cestini per la raccolta differenziata in loco, brocche per l’acqua per evitare dispersioni plastiche. Ancora una volta in risalto il vivo legame tra cittadinanza e territorio.

Si preannunciano dieci giorni di incontri ed iniziative: più di 200 relatori, tanti ospiti, tra cui Stefano Ciafani presidente nazionale Legambiente; Gianpaolo Vallardi, Copresidente Commissione Agricoltura del Senato; Alessandra Pesce, Sottosegretario di Stato al Ministero delle politiche agricole e alimentari; Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna; Rossella Muroni Commissione Ambiente della Camera; Mario Lolini, Vicepresidente Commissione Agricoltura alla Camera; Simona Bonafè, Europarlamentare; Giorgio Zampetti, Direttore nazionale Legambiente; Federica Fratoni assessore all’Ambiente Regione Toscana; interviste, salotti letterari, rassegne cinematografiche all’aperto e serate in musica, con Mario Biondi, Piero Pelù e i Banditos, gli Stadio, i Bandabardò, Cristiano De Andrè.

In occasione dell’Anno nazionale del Cibo italiano, indetto dai Ministeri delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, dei Beni Culturali e del Turismo, l’argomento sarà oggetto di dibattito a Festambiente, che vuole essere un vettore per trasmettere un importante messaggio: “Parlare di cibo significa parlare di identità di un territorio – si legge in una nota – significa parlare di storie e tradizioni, di sapori e saperi di una terra, di un Paese. Perché cibo è geografia politica. Cibo è politica economica”.

Sarà presente infatti all’interno di Festambiente il Padiglione del Cibo italiano e della Dieta mediterranea, con stand gastronomici e spazi riservati alla cucina tradizionale toscana e regionale italiana, vegetariana e bio ad esaltazione del nostro intero patrimonio enogastronomico.

“Festambiente compie trent’anni – commenta Angelo Gentili, coordinatore nazionale di Festambiente – l’età che lascia alle spalle i privilegi di essere ragazzi e apre le porte alle responsabilità. Trent’anni di passioni, di battaglie vinte, di denunce. Trent’anni di condivisione e di confronto per contribuire a costruire con gli altri una cultura ambientalista capace di radicarsi nelle persone che ogni sera, anno dopo anno, abbiamo incrociato”.

Tra le altre tematiche principali: l’economia circolare, i parchi e la conservazione della natura, la mobilità sostenibile, l’innovazione tecnologica, le energie rinnovabili e l’ecoturismo, la lotta all’ecomafia, che si potranno approfondire presso il Padiglione Natur&Turismi, un’area espositiva dedicata al sistema delle aree protette italiane e alle amministrazioni più all’avanguardia dal punto di vista del turismo sostenibile.

“Festambiente 2018 – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente –  è ancora più ricca di temi, testimonianze, esperienze concrete che ricordano come quelle che alcuni considerano utopie sono in realtà obiettivi ambiziosi ma raggiungibili. E che la prospettiva di un Paese e di un mondo migliore si costruisce ogni giorno chiedendo alle istituzioni nazionali e locali di mettere in campo le politiche migliori, alle imprese pubbliche e private di scegliere la via della sostenibilità e dell’innovazione nella migliore tradizione del made in Italy, facendo in modo che anche i cittadini facciano la loro parte con stili di vita adeguati e scelte di consumo consapevoli. Sarà un’edizione caratterizzata anche da iniziative sui temi della solidarietà, per sollecitare il cervello e il cuore delle persone in un periodo storico in cui va di moda parlare alla pancia dei cittadini. La parte sana del nostro Paese – conclude il presidente nazionale di Legambiente –  anche quest’anno sarà protagonista nei 10 giorni della nostra manifestazione nazionale. Venite a Festambiente per restare umani per continuare a rappresentare un punto di riferimento per chi crede nel nostro ambientalismo con l’attenzione all’ecologia delle persone”.

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