Nuovo femminicidio a Roma, uccide l’amica a martellate e poi si costituisce

Nuovo femminicidio a Roma, uccide l’amica a martellate e poi si costituisce

Le sirene hanno squarciato il silenzio agostano del quartiere Appio. Era il segnale acustico dell’ennesimo femminicidio. Tutto è accaduto probabilmente in pochi istanti, quando un 42enne disoccupato, Emanuele Riggione, ha colpito una sua amica a colpi di martello in un appartamento a Roma in zona Appia.

L’uomo ha raccontato, nella sua confessione ai carabinieri, di aver finito la cocaina e di aver chiesto alla sua amica dei soldi per acquistarla, al solo rifiuto l’ha aggredita e colpita a colpi di martello uccidendola.

La vittima, che condivideva con l’uomo da circa 8 mesi l’appartamento in cui si è consumato il delitto è Elena Panetta  di 57 anni residente allo Statuario. La donna aveva accolto l’uomo in un momento di difficoltà economica. Da alcuni mesi era senza lavoro.

Dopo il delitto, Emanuele Riggione ha lasciato Roma e si è costituito in una stazione dei Carabinieri a Latina dove, come detto, ha confessato il delitto.

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