Televideo Rai, denuncia della Slc Cgil: “30 lavoratori non udenti del servizio sottotitoli a rischio licenziamento”

Televideo Rai, denuncia della Slc Cgil: “30 lavoratori non udenti del servizio sottotitoli a rischio licenziamento”

“Sono ormai diversi anni che denunciamo le condizioni di lavoro imposte alle lavoratrici in appalto (sono soprattutto donne) dei sottotitoli per non udenti di Televideo Rai. Oggi, a causa dell’ennesimo cambio appalto, queste lavoratrici rischiano di perdere il posto di lavoro”. Così, in una nota, Dino Oggiano e Alessio Pasqualitti, segretari della Slc Cgil di Roma e del Lazio. “Dopo l’intervento del Tar, che ha sospeso gli effetti del bando di gara pluriennale del servizio sottotitoli di Televideo Rai- continuano – le lavoratrici, ora in forza alla Logit, rischiano di essere espulse dal lavoro alla scadenza dei loro contratti a tempo determinato. Un epilogo tragico per chi ha lottato per migliorare le proprie condizioni di lavoro, che rischia di avere pesanti ricadute sulla qualità dell’intero servizio dei sottotitoli per non udenti. Un servizio di grande rilevanza sociale, come emerge dal contratto di servizio che vincola la Rai, e che rappresenta uno strumento indispensabile per il diritto all’informazione e all’integrazione delle persone sorde del nostro paese. Per queste ragioni chiediamo alla Rai di applicare la clausola sociale prevista dagli accordi sottoscritti lo scorso anno a livello regionale sugli appalti e di salvaguardare il futuro occupazionale di queste lavoratrici. A questo scopo invitiamo tutti, lavoratori e lavoratrici Rai, associazioni di rappresentanza della comunità dei sordi, semplici utenti del servizio a manifestare la loro solidarietà a queste lavoratrici, sostenendo la loro lotta e partecipando al presidio che si terrà domani davanti alla sede Rai di viale Mazzini dalle 10 alle 13”.

 

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