Laura Boldrini si schiera con Liberi e Uguali. Il suo discorso a Roma: diritti delle donne, tutela nella Rete, antifascismo, fine del lavoro precario, green society

Laura Boldrini si schiera con Liberi e Uguali. Il suo discorso a Roma: diritti delle donne, tutela nella Rete, antifascismo, fine del lavoro precario, green society

Laura Boldrini si schiera con Liberi e Uguali e al fianco di Pietro Grasso. Alla fine del suo impegno istituzionale, con l’approvazione della legge di Bilancio, la presidente della Camera ha annunciato la sua adesione alla formazione Liberi e Uguali per proseguire il suo cammino a sinistra. “Io concludo la legislatura a sinistra – ha chiuso così il suo intervento presso la sede dell’associazione Cerere a Roma, quartiere San Lorenzo – perché per me a sinistra era iniziata e continuerò a sinistra con Liberi e uguali con la mia agenda e le mie convinzioni. Cercherò di dare un contributo alla lista di Grasso in modo che – e sono sicura che avverrà – sia una forza aperta, inclusiva e di governo”.

La presidente Boldrini ha spiegato che “la legislatura sta finendo ma non finirà il mio impegno” sui temi portati avanti in questi anni, temi che ha riassunto in alcune ‘parole chiave’: diritti delle donne, maggiore tutela in Rete da chi “semina odio e razzismo”, antifascismo, lavoro senza “bonus estemporanei”, Green society. Quindi, ha analizzato politicamente gli ultimi sviluppi a sinistra e ha ammesso: “Ho guardato con interesse al tentativo di Campo Progressista e di Pisapia di ricostruire un centrosinistra innovativo e in discontinuità. Ma questa discontinuità non c’è stata – ha osservato – dunque ne abbiamo dovuto prendere atto. Noi abbiamo il dovere oggi di fare tutto per evitare un’ulteriore crescita dell’astensionismo e del disamore dell’elettorato progressista. E sono convinta che Liberi e uguali – e nel mio caso Libere e uguali… mi piace questo nome, perché si può e si deve declinare anche al femminile – ha la potenzialità di conseguire questo obiettivo”.

Presidenti delle Camere impegnati, quindi, nella costruzione di un messaggio, da sinistra, aperto e nuovo. Pietro Grasso non ha voluto aspettare la fine formale della legislatura e si è schierato già lo scorso 3 dicembre quando l’assemblea della Sinistra unitaria mise assieme le forze di Mdp, Sinistra Italiana e Possibile e chiese ed ottenne la leadership di Grasso. Boldrini, invece, per sciogliere la riserva ha voluto attendere il via libera della Camera alla manovra e oggi, dopo aver presieduto l’aula nell’ultimo passaggio di legislatura ormai a pochi giorni dallo scioglimento delle Camere, ha scelto lo Spazio Cerere a San Lorenzo a Roma per annunciare, in un incontro con alcuni simpatizzanti, la decisione di schierarsi con la sinistra alternativa al Pd. Dopo l’annuncio, il brindisi con Roberto Speranza, Pippo Civati, Nicola Fratoianni che hanno accolto con grande favore l’adesione della donna presidente. Presente tra gli altri anche Luciana Castellina. L’obiettivo di Liberi e Uguali, dichiarato sin dalla nascita, è di raggiungere il 10% e l’auspicio è che la presenza della Boldrini, sempre molto combattiva nel portare avanti le sue battaglie, favorisca il raggiungimento di questo traguardo.

Le reazioni di Grasso, Fratoianni, Civati e D’Alema 

“Felice che @lauraboldrini abbia scelto di unirsi a @liberi_uguali, un progetto che cresce di giorno in giorno. Benvenuta Laura! #liberieuguali”, scrive su Twitter il presidente del Senato Pietro Grasso. La scelta di Laura Boldrini di impegnarsi con Liberi e uguali nella prossima campagna elettorale è “un’ottima notizia” e sarà un contributo per la costruzione di una “alternativa politica”, afferma Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra italiana. Massimo D’Alema dichiara in una nota che “la scelta di Laura Boldrini di impegnarsi nel movimento Liberi e Uguali ha un grande valore. Anzitutto per il rilievo della sua personalità, per la straordinaria passione umana e civile con cui si è sempre battuta per i diritti delle donne e per la difesa dei diritti umani, prima sulla scena internazionale, nell’ambito delle Nazioni Unite e poi nelle istituzioni del nostro Paese”. Per Giuseppe Civati, leader di Possibile, l’altra gamba di Liberi e Uguali, “l’annuncio di Laura Boldrini è un bel regalo di Natale fatto a Liberi e Uguali. La presidente della Camera porterà un valore aggiunto al nostro progetto, come confermato dal suo discorso, appassionato, concreto e condivisibile. In una parola: ottimo”. Pippo Civati aggiunge: “Il percorso che, come ho sempre sostenuto, deve essere inclusivo si arricchisce ancora di più, mettendo insieme energie diverse e capaci di dialogare con quegli elettori delusi dalla legislatura-vergogna che volge al termine in queste ore. Dopo Rossella Muroni a capo della campagna, insomma, arriva un’altra notizia che ha un valore politico e culturale importante”.

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