Vuelta: passeggiata trionfale per Froome. Con la maglia rossa anche quella bianca e quella verde. Bene Nibali che lo segue in classifica. L’azzurro Trentin primo a Madrid, quattro tappe vinte. Contador conclude una carriera luminosa

Vuelta: passeggiata trionfale per Froome. Con la maglia rossa anche quella bianca e quella verde. Bene Nibali che lo segue in classifica. L’azzurro Trentin primo  a Madrid, quattro tappe vinte. Contador conclude una carriera luminosa

Doveva essere una passeggiata e passeggiata è stata. Tanti applausi per un eccezionale Chris Froome che porta a casa ben tre maglie, quella rossa del vincitore della Vuelta, che ha indossato fin dalla prima tappa, quella verde della classifica a punti e quella bianca della combinata. Non solo: vince dopo il Tour de France anche la Vuelta. Erano ben trentanove anni che non accadeva. Vincitore per cinque volte della corsa francese ora gli manca solo il Giro d’Italia, ma ha assicurato che il prossimo anno lo dedicherà alle strade italiane. E tanti gli applausi per un Contador all’ultima corsa della sua carriera, un grande del ciclismo di questi anni che si è aggiudicato il quinto posto in classifica generale. Avrebbe fatto molto di più se nella giornata precedente la partenza della Vuelta non fosse stato colto da una colica intestinale.

Bene gli azzurri, con Nibali che conquista il secondo posto e vince una tappa. Una prova importante anche in vista dei mondiali. Forse senza una caduta poteva tentare di contrastare Froome. Aru invece è entrato  in crisi proprio sulle montagne che lui gradisce ed  è finito in classifica generale staccato di oltre venti minuti al 13° posto. Da lui si attendeva di più. Eccezionale invece Matteo Trentin, non solo ha vinto la tappa più significativa, l’arrivo finale a Madrid,  la passerella della Vuelta, ma se ne è aggiudicate altre tre. Una vittoria di intelligenza e di forza, un buon segnale in vista dei mondiali di Berge per gli azzurri agli ordini di Davide Cassani. I suoi compagni hanno chiuso ogni tentativo di fuga, qualche assolo, subito bloccato. Trentin nello sprint conclusivo  ha sconfitto il francese Lorrenzo Manzin e il danese Soren Kragh Andersen,  ottavo Sacha Modolo.  Nibali ha chiuso al 22esimo posto, pari tempo a Trentin. Froome, undicesimo, porta a casa anche la classifica a punti cui puntava Trentin per salire sul podio. Ci sale invece Davide Villella che già aveva conquistato la matematica certezza di conservare la maglia a pois di miglior scalatore dal primo giorno di corsa

Ordine di arrivo ultima tappa, Arroyomolinos-Madrid (117,6 km)

1 Matteo Trentin (Ita) Quick-Step Floors in 3h06’25”

2 Lorrenzo Manzin (Fra) Fdj s.t.

3 Soren Kragh Andersen (Den) Team Sunweb s.t.

4 Tom Van Asbroeck (Bel) Cannondale-Drapac s.t.

5 Ivan Garcia Cortina (Esp) Bahrain-Merida s.t.

6 Magnus Cort (Den) Orica-Scott s.t.

7 Kenneth Vanbilsen (Bel) Cofidis s.t.

8 Sacha Modolo (Ita) UAE-Emirates s.t.

9 Michael Schwarzmann (Fra) Bora-Hansgrohe s.t.

10 Daniel Hoelgaard (Nor) Fdj s.t.

Classifica generale finale

1 Chris Froome (Gbr) Team Sky in 82h30’02”

2 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida a 2’15”

3 Ilnur Zakarin (Rus) Katusha-Alpecin a 2’51”

4 Wilko Kelderman (Ned) Sunweb a 3’15”

5 Alberto Contador (Esp) Trek-Segafredo a 3’18”

6 Wouter Poels (Ned) Team Sky a 6’59”

7 Michael Woods (Can) Cannondale-Drapac a 8’27”

8 Miguel Angel Lopez Moreno (Col) Astana a 9’13”

9 Steven Kruijswijk (Ned) LottoNL-Jumbo a 11’18”

10 Tejay Van Garderen (Usa) Bmc Racing a 15’50”

13 Fabio Aru (Ita) Astana a 21’41”

24 Franco Pellizotti (Ita) Bahrain-Merida a 1h13’36”

27 Gianni Moscon (Ita) Team Sky a 1h21’1

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