Campidoglio: lascia anche Colomban, è l’uomo di fiducia di Casaleggio. Raggi sempre più nell’angolo

Campidoglio: lascia anche Colomban, è l’uomo di fiducia di Casaleggio. Raggi sempre più nell’angolo
Massimo Colomban, l’assessore alle Partecipate chiamato da Grillo e Casaleggio lo scorso dicembre per aiutare la giunta Raggi, è idealmente con un piede già fuori dal Campidoglio: “A settembre conto di ritornare in toto alle mie attività”. Perché? Chiede il cronista del Messaggero: “Il mio è un assessorato di scopo, quindi a tempo, sto completando tutta la riorganizzazione della governance delle partecipate. Il gruppo di lavoro va avanti spedito, il dossier è a buon punto, presto lo presenteremo. La sindaca lo sa: sono stato chiamato per una missione, a settembre ritengo che il mio compito potrà dirsi esaurito”. E’ una nuova, l’ennesima tegola, che l’Amministrazione Raggi e la sindaca in prima persona è costretta ad incassare.
 
La sindaca come se tutto fosse a posto: “Era un assessorato a termine…”
 
Ma lei fa finta di nulla e cerca, tra mille e una perplessità del suo stesso Movimento, di andare avanti. Ecco il commento con intenzioni di mettere il silenziatore al problema della stessa Raggi: “Come abbiamo detto fin dal principio quello per la riorganizzazione delle partecipate è un assessorato a termine. Il lavoro dell’assessore Colomban, che tra l’altro condividiamo ogni settimana, sta procedendo molto bene e per settembre dovrebbe aver finito il lavoro di riorganizzazione perché quello è il termine che ci siamo dati, giorno più giorno meno”. Poi ancor più stupefacente nel proiettarsi nel futuro prossimo ed alla domanda se avesse o meno intenzione di sostituire il suo assessore che lascia a settembre, così ha risposto: “Questo lo vedremo e ci sarà un nuovo assessore alle Partecipate. Iil gruppo di lavoro continua a lavorare. La riorganizzazione delle partecipate è stata avviata ed è di fatto in corso ma è evidente che proseguirà nel tempo”.
 
Casaleggio a Roma incontra i ‘portavoce’ e registra un clima da resa dei conti
 
Ma va detto che in questa giornata caldissima per i 5 Stelle c’è da registrare l’arrivo a Roma di Casaleggio, che proprio sulla questione capitolina avrebbe avuto uno stretto colloquio con i portavoce che su Roma hanno più sensibilità. L’unico a parlare è stato Di Battista che avrebbe così commentato il passaggio giudiziario che potrebbe interessare la sindaca: “Avevamo avvertito Virginia di non fidarsi di quelle persone, ma è voluta andare avanti…” Poche parole che la dicono lunga sul clima che si respira fuori dal Colle capitolino nel Movimento, da registrare, proprio alla luce di quanto sta accadendo, annunci di fuga dei primi consiglieri pentastellati eletti nei municipi, sarebbero in molti pronti a farlo.