Roma. Incredibile ma vero, la Raggi mette la ‘sordina’ anche al cinema in piazza. Gli appelli di decine di registi, attori e produttori in favore dei Ragazzi del Cinema America di Trastevere

Roma. Incredibile ma vero, la Raggi mette la ‘sordina’ anche al cinema in piazza. Gli appelli di decine di registi, attori e produttori in favore dei Ragazzi del Cinema America di Trastevere
Incredibile ma vero. La sindaca Raggi ed i suoi collaboratori mettono la sordina alla ormai tradizionale manifestazione culturale e cinematografica organizzata dall’Associazione del Piccolo Cinema America a Trastevere, nel cuore della capitale ed entrata ormai nei cosiddetti appuntamenti di primo livello per la città. In difesa della manifestazione si è immediatamente scatenata una campagna di piena solidarietà nei confronti di un evento che in molti ritengono tra i migliori organizzati a Roma. La decisione sarebbe stata presa dalla sindaca e dalla sua Amministrazione, solo perché alcuni residenti, il numero sarebbe decisamente irrilevante rispetto ai partecipanti, avrebbe dei disturbi dal sonoro dei film proiettati. Ecco quanto l’Associazione rende noto in una lettera appello, sottoscritta da decine di artisti ed intellettuali e tanti altri lo faranno nelle prossime ore, di Cinema America, alla sindaca, che oltre a rendere ‘muta’ con la sua decisione la manifestazione, vorrebbe mettere al bando la stessa che non gode di alcun finanziamento pubblico: “Gentile Sindaca, apprendiamo che la sua amministrazione, dopo aver patrocinato il Festival di Trastevere dei ragazzi del Piccolo Cinema America e dopo aver loro concesso piazza San Cosimato per poi ripensarci, avrebbe annunciato ora di autorizzare la manifestazione, sì, ma per pochi giorni, senza emissioni sonore e senza assumersene le responsabilità politiche (!).
 
L’Associazione Cinema America non ha mai ricevuto fondi comunali, né li vuole, e ora rischia di perdere, per bando, quello che per anni ha costruito
 
Ripromettendosi inoltre, per il futuro, di concedere detta autorizzazione solo per bando, senza lasciare la libertà a tale realtà, che per tale progetto non ha mai ricevuto fondi comunali, né li vuole, di continuare il suo lavoro con i tempi ed i modi con cui lo ha ideato e reso possibile”. Così, lo riferisce una nota del Cinema America, quanto si legge in una lettera appello del mondo del cinema indirizzata al sindaco Virginia Raggi perché non ostacoli l’esperienza del Cinema America e confermi l’Arena di Piazza San Cosimato così come ideata dai Ragazzi. “E tutto ciò perché una scarsa ventina di residenti (tra cui una sua Consigliera Comunale) di un quartiere notoriamente silenzioso come Trastevere sarebbero disturbati dal sonoro delle proiezioni, che comunque terminerebbe entro mezzanotte. Siccome ci sembra di cogliere del disorientamento da parte dei suoi uffici e del suo competente assessore, ci permetta di dare il nostro contributo a chiarire la situazione – si legge nella missiva – I ragazzi del Cinema America sono uno degli esempi più positivi di realtà giovanile, non solo per Roma, ma per l’Italia intera. Nella precedente edizione del Festival di Trastevere sono stati capaci di portare in piazza – con le loro sole forze – autori di fama internazionale, per la gioia di un pubblico (per lo più di giovani) proveniente dal Rione stesso, come dalla periferia della città, che ha potuto fruire gratuitamente del loro lavoro. Ogni sera hanno pulito, lustrato e lucidato personalmente la piazza (li abbiamo visti con i nostri occhi), hanno trasformato un luogo abbandonato al degrado ed alla movida in una delle piazze più vive e conosciute in città in termini culturali e sociali. La popolazione del quartiere li adora, li sostiene, li nutre persino nelle proprie case; sono il loro fiore all’occhiello. Questa esperienza virtuosissima ha permesso loro di qualificarsi come operatori culturali di eccellenza a livello nazionale, e di vincere il bando comunale per l’assegnazione del Cinema Troisi; sala di vostra proprietà che i ragazzi sono pronti a ristrutturare e riaprire, nonostante da più di un anno siano bloccati in attesa che la sua amministrazione svolga i compiti che le spettano. Sinceramente, non ci sembra il caso di parlare loro di bandi.
 
Togliere ai ragazzi del Cinema America la loro arena in piazza significa rubare alla città un evento culturale di spicco
 
Togliere loro l’arena in piazza significa rubare alla città un evento culturale di spicco, nonché incentivare i suoi giovani a riempire le serate estive con il consumo di stupefacenti ed alcolici. E’ questa la sua idea di città, signora sindaca? Vuole forse un’altra piazza Trilussa a San Cosimato? E il tutto per cosa? Perché Roma è in costante campagna elettorale ed a pagarne le conseguenze devono essere dei ragazzi che attualmente rappresentano una delle sue poche certezze per l’offerta culturale di Roma, a quarant’anni per giunta dalla prima Estate Romana di Nicolini? Con loro l’Estate Romana ha ripreso dignità, hanno riportato in vita lo spirito del Massenzio, a cui non hanno neanche potuto assistere, perché non erano ancora nati. Signora Sindaca, siccome non possiamo credere che Lei approvi tutto ciò e la invitiamo con tutto il cuore a garantire in prima persona che la manifestazione possa continuare a svolgersi dal 1 giugno al 1 agosto; e la invitiamo anche a partecipare, incontrare i ragazzi ed a rendersi conto con i suoi occhi della realtà dei fatti. Dopodiché siamo sicuri che lei diventerà orgogliosa di questa, che più che l’effetto positivo di alcuni Enzimi è una vera e propria Catalisi d’idee; ne sarà orgogliosa come lo dovrebbe essere un qualunque Sindaco. Se così non fosse e qualora l’arena di San Cosimato dovesse venire mai meno, ‘nei modi e tempi’ pensati dai ragazzi del Cinema America, le annunciamo sin da ora che noi saremo al loro fianco, qualunque decisione essi prendano. Un saluto speranzoso. Ecco le firme che sottoscrivono questo appello
 · Almodovar Pedro (Da Cannes)
· Benigni Roberto
· Bertolucci Bernardo
· Bigazzi Luca
· Bobulova Barbora
· Bozzetto Bruno
· Braschi Nicoletta
· Bruni Francesco
· Chastain Jessica (Da Cannes)
· Ciccutto Roberto
· Corsicato Pappi
· Degli Esposti Carlo
· Giuliano Nicola
· Marciano Francesca
· Martone Mario
· Mastandrea Valerio
· Ozptek Ferzan
· Petraglia Sandro
· Roja Alessandro
· Rosi Gianfranco
· Salvatores Gabriele
· Sartoretti Andrea
· Sorrentino Paolo (Da Cannes)
· Spano Massimo
· Trinca Jasmine
· Verdone Carlo
· Vicari Daniele
· Virzì Paolo
per sottoscrizioni cinema Troisi www.cinematroisi.it“.
 
Carocci (Piccolo America): “Museruola all’evento (auricolari agli spettatori) ed inoltre a un anno dalla vittoria del  ando per la Sala Troisi, la sindaca non è riuscita a metterci nella condizione di aprirla”
 
“Rispetto a quanto dichiarato dal Campidoglio con l’annuncio del regolare svolgimento della rassegna cinematografica a San Cosimato per questa estate comunichiamo alla città che in vero il Gabinetto del Sindaco ha rinnegato le sue responsabilità politiche scaricandole sul Municipio I e richiedendo inoltre la museruola all’evento, mediante l’utilizzo di auricolari. In riferimento poi al futuro bando per l’utilizzo della piazza (sulla quale – per inciso – non abbiamo mai percepito fondi comunali, ne li vogliamo), rispondiamo che piuttosto abbandoneremo la città a beneficio di un’altra, più aperta e preparata ad accogliere le sfide. Come può questa amministrazione parlarci di bandi pubblici quando, a un anno dal suo insediamento e dalla pubblicazione della nostra vittoria al concorso per la gestione del Cinema Troisi, non è ancora riuscita a metterci nelle condizioni di riaprire la Sala?”. Così in una nota Valerio Carocci, presidente del Piccolo America.
“Per quanto riguarda la strumentalizzazione di una problematica reale e comprensibile, dovuta agli eventi culturali nelle piazze abitate della nostra città invece rispondiamo che nella nostra idea di Roma ci sono tante arene al posto delle isole pedonali del Pigneto, di San Lorenzo e di Piazza Trilussa, dove gli unici protagonisti sono gli 80 decibel provocati dalla movida selvaggia, spaccio, violenza e uso sfrenato di alcolici – aggiunge – Ci ricordiamo di quando il comitato elettorale della Sindaca pose fine alla distribuzione di volantini ad opera dell’attuale consigliera comunale Gemma Guerrini, residente a San Cosimato, che dichiarava di essere contraria alla nostra iniziativa e più in generale a qualunque progetto di cinema in piazza? Oppure forse vogliamo dibattere sul valore di una petizione di n.22 firme anticipate al Campidoglio da una nota della stessa Guerrini e raccolte in cinque mesi su una piazza che registra 1300 nuclei abitativi? Il tutto contro un’iniziativa di interesse culturale cittadino? Luca Bergamo dovrebbe ben sapere che, se si patrocina senza oneri un evento, lo si condivide e difende come ideato dai reali organizzatori. Ad oggi – conclude Carocci – siamo noi a farci carico dell’unica manifestazione gratuita di reale rilevanza promossa da giovani quest’estate di Roma; del programma culturale per l’Estate Romana ancora non si sa nulla. Siamo a disposizione del Vice Sindaco: crediamo abbia bisogno di sostegno visto che di fatto sia stato messo sotto scacco dai rumori di una singola consigliera”.
 
Zingaretti: “Una follia ostacolare o chiudere l’Arena Cinema America a Trastevere”
 
“Una follia ostacolare o chiudere l’arena del Cinema America a Trastevere. Crediamo in una città viva e popolare. La Regione Lazio è a totale disposizione per salvare questa straordinaria esperienza di cultura e volontariato giovanile”. Lo scrive sul proprio profilo Facebook il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
 
Smeriglio: “Gravissimo perdere questa ricchezza per atteggiamenti burocratici o proprietari”
 
“Il movimento che si è aggregato intorno a un gruppo di ragazzi straordinari è il fatto culturale più importante che si è determinato in città negli ultimi anni. Sarebbe gravissimo perdere questa ricchezza per atteggiamenti burocratici e proprietari. La città ha bisogno di vita, di rimettersi in moto, favorendo aggregazioni libere e autonome. Chi non lo capisce colpisce al cuore la vitalità di Roma e il protagonismo giovanile. Siamo convinti che la riuscita dell’iniziativa sia fortemente connessa alla bellezza di piazza San Cosimato. Tuttavia se dovessero permanere assurdi meccanicismi di boicottaggio siamo pronti a ospitare i ragazzi nelle nostre strutture, da Trastevere al Forlanini fino al Castello di Santa Severa”. Così, in una nota, Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione Lazio.
 
 
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