Mafia Capitale, il Comune chiede 20 milioni di risarcimento a 42 imputati

Mafia Capitale, il Comune chiede 20 milioni di risarcimento a 42 imputati

“Il comune di Roma è il primo soggetto danneggiato da questa organizzazione criminale, sia per il danno economico che sotto il profilo dell’immagine”. E’ quanto affermato dall’avvocato Rodolfo Murra, difensore di parte civile del Campidoglio nell’ambito del processo Mafia Capitale. Presentando le sue conclusioni, il penalista ha chiesto complessivamente 20 milioni di euro di risarcimento nei confronti di 42 dei 46 imputati finiti a processo davanti ai giudici della decima sezione penale del tribunale di Roma. Il Campidoglio, inoltre, ha chiesto una provvisionale di 5 milioni di euro. “Il danno subito dall’amministrazione è inestimabile”, ha affermato l’avvocato, che oltre ai danni economici ha ricordato anche quelli d’immagine subiti dal comune. “In questi anni è cominciata una vera e propria campagna denigratoria nei confronti dei dirigenti capitolini -ha ricordato Murra- ma tra i 46 imputati non ce ne è uno che ricopra un ruolo di dirigente. Ci sono dipendenti, politici e funzionari ma nessun dirigente”. Poi Libera, con l’avvocato Giulio Vasaturo che ha rassegnato le proprie conclusioni nel processo “Mafia Capitale”, nell’ambito del processo che si sta tenendo davanti ai giudici della decima sezione penale: “Nel mondo di mezzo di Buzzi e Carminati si possono cogliere le metastasi dei grandi mali di questo Paese, eversione, corruzione, mercimonio della cosa pubblica, criminalità violenta e predatoria, deviazione di taluni apparati dello stato, tutti declinati in una nuova prospettiva organica di intimidazione, assoggettamento e omertà che integra in pieno il reato di associazione mafiosa”. Citando le parole del sindaco Luigi Petroselli, Vasaturo ha sottolineato come “non manchino a Roma gli anticorpi per risanare le ferite inferte nell’anima della città da questa pericolosa organizzazione mafiosa”.

Leave a Reply

Your email address will not be published.