Trattato di Roma, città blindata il 25 marzo. Allerta per il corteo anti-Ue che potrebbe essere infiltrato da frange violente. Tutte le misure ed i divieti

Trattato di Roma, città blindata il 25 marzo. Allerta per il corteo anti-Ue che potrebbe essere infiltrato da frange violente. Tutte le misure ed i divieti
Roma sarà una città parzialmente off-limits il prossimo sabato 25 marzo in occasione delle celebrazioni per il 60esimo anniversario dei Trattati di Roma che portarono alla nascita della Comunità europea. Durante il vertice che vedrà la partecipazione di oltre 40 tra capi di Stato, di governo e vertici della Ue sono infatti previsti quattro cortei e due manifestazioni statiche ed almeno in uno di questi concentramenti i rischi, secondo le autorità di sicurezza, sarebbero molto elevati.
 
Massima allerta per il corteo anti-Ue che sfilerà fino a poche centinaia di metri dal Campidoglio
 
Massima allerta per il corteo organizzato dalla piattaforma Eurostop contro l’Ue che da piazza Porta San Paolo, lungo via Marmorata e via Luca della Robbia attraverserà Testaccio, lungotevere Aventino ed arriverà a Bocca della Verità. Qui sono attesi anche antagonisti stranieri: dovrebbero infatti unirsi alla manifestazione antagonisti greci, francesi e tedeschi. Il rischio è che nella manifestazione possano infiltrarsi frange violente con migliaia di rappresentanti della galassia degli antagonisti e dei no global violenti.
 
Zona rossa tutto attorno a piazza Venezia dalla notte del 24 marzo
 
L’area attorno al Campidoglio, dove si svolgerà la cerimonia, compresa piazza Venezia, a partire dalla notte del 24 marzo sarà zona rossa, ribattezzata blue zone, in omaggio ai colori della bandiera dell’Unione europea. Nell’ambito della collaborazione, instaurata con i promotori delle manifestazioni previste per il 25 marzo, il Questore Guido Marino, nel rispetto delle normative di settore, ha stabilito la priorità dei divieti che le forze dell’ordine dovranno far rispettare in piazza.
 
Tutti i partecipanti ai cortei ed alle manifestazioni dovranno disfarsi di caschi e copricapi
 
I partecipanti dovranno lasciare, prima delle manifestazioni, caschi e copricapi che potrebbero essere utilizzati per il travisamento; è vietato l’utilizzo di vestiario idoneo al travisamento o utile ad impedire l’identificazione; non è consentito, per l’incolumità delle persone, l’utilizzo di petardi o altro materiale esplodente; gli zaini e le borse saranno tutti controllati dagli agenti di polizia, anche in una logica di antiterrorismo; ogni oggetto atto ad offendere sarà sequestrato dalle forze dell’ordine.
 
Cintura di sicurezza intorno alla città e foglio di via obbligatorio se ci saranno i presupposti di pericolosità per i fermati
 
Tali divieti saranno fatti rispettare, fin dall’ingresso nella città di Roma, già nei giorni precedenti il vertice e, nel corso dei controlli, saranno attentamente valutate le posizioni dei singoli per verificare la sussistenza di eventuali presupposti di pericolosità ai fini dell’applicazione del foglio di via obbligatorio. Sono in atto sopralluoghi per strutturare un sistema che consenta l’acquisizione, anche prima o durante le manifestazione, di immagini utili alle investigazioni in caso di incidenti.
 
Zona verde da via 4 novembre, largo Magnanapoli, via Nazionale e piazza della Repubblica
 
Definiti in Questura i dettagli relativi alle zone di sicurezza alla base delle misure previste per il vertice del 25 marzo per il 60° anniversario dei trattati. La ‘zona Verde’, via 4 novembre, largo Magnanapoli, via Nazionale, costeggia piazza delle Repubblica e ridiscende fino a via del Corso lungo tutta via del Tritone. L’area, operativa dalle ore 7 del 24 marzo, non sarà interessata da interdizione al traffico veicolare, ma in ciascuno dei 18 varchi di accesso è previsto un presidio di polizia con funzioni di controllo ed identificazione di personaggi di interesse. Nessuna manifestazione è consentita nell’area verde. La “zona Blu”, una sorta di “eurozone” in omaggio ai colori della bandiera europea, include tutta piazza Venezia, Piazza dell’Ara Coeli, Piazza San Marco, via Petroselli fino a via delle Tre Pile e si chiude attraverso i Fori Imperiali e piazza Madonna di Loreto. Quest’area, sarà presidiata sin dalle prime ore del 24 marzo, mentre, dalle ore 24 dello stesso giorno scatteranno le chiusure al traffico veicolare e pedonale per le bonifiche che avverranno nella notte che precede il vertice. La zona blu è servita da 21 varchi di accesso.
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