Roma Capitale. La sindaca Raggi: “Poche ore e ci saranno Assessori al Bilancio e alle Partecipate”. Olimpiadi, nuova polemica di Malagò. Fassina rilancia revoca e referendum sui Giochi

Roma Capitale. La sindaca Raggi: “Poche ore e ci saranno Assessori al Bilancio e alle Partecipate”. Olimpiadi, nuova polemica di Malagò. Fassina rilancia revoca e   referendum sui Giochi

Nelle prossime ore, assicura il sindaco di Roma Virginia Raggi, sarà reso noto il nome del nuovo assessore al Bilancio ed in conseguenza di questa scelta, con un effetto a catena, dovrebbe rimettersi in moto tutta la macchina dell’Amministrazione, ferma al palo in tutte le sue ramificazioni. Due le scelte della sindaca e dei suoi uomini più fidati e tra questi il vicesindaco Frongia: il nome destinato a gestire i conti pubblici e quello che dovrà occuparsi delle partecipate. La Raggi in questo ultimo mercoledì di settembre è stata chiara: “In settimana arriveranno i nomi degli assessori. Ho spacchettato le deleghe come da mia idea iniziale, perché la riorganizzazione delle Partecipate deve essere gestita autonomamente da Bilancio e Patrimonio. Quando arriveranno i nomi ve li comunicherò”. Poi nell’assedio mediatico che avvolge la Raggi ad ogni sua apparizione pubblica, la sindaca ha risposto ad una seconda domanda, ovvero se potesse assicurare che uno dei due assessori fosse donna. Puntuale la risposta, che fa restare comunque il dubbio: “Io non assicuro nulla. Ancora con le quote rosa? Io punto sulla qualità”. C’è poi stata una terza domanda sulla rosa dei nomi che circolano per Assessorati e squadra di governo, la sindaca non si è sottratta ma non ha risposto nulla: “Non rendo nota la rosa dei nomi (è nel suo diritto ndr) perché ci sono persone che probabilmente non intendono comunicare al momento la loro disponibilità”.

Nuovo affondo di Malagò sulle mancate Olimpiadi. Usa parole altisonanti nel tentativo di rilanciare

Intanto c’è da registrare ancora un affondo del presidente del Coni Malagò, contro la scelta della sindaca Raggi di dire no alla candidatura alle Olimpiadi di Roma. Il numero uno dello sport italiano, parlando davanti al Presidente della Repubblica nella cerimonia di riconsegna del tricolore Olimpico di Olimpiadi e Paralimpiadi, ha di nuovo mosso un attacco, senza mai citarla, contro la sindaca pentastellata: “Noi abbiamo il coraggio delle sfide affrontate con lungimiranza – ha detto Malagò nel corso del suo intervento al Quirinale – un coraggio che aspira a un domani a cinque cerchi. La nostra è una aspirazione che non può essere negata dai pregiudizi, la voglia di sognare può essere pregiudicata solo dalla paura di fallire”. Malagò riapre dunque una ferita e probabilmente questa volta non avrà alcuna replica, visto che Grillo ha deciso di zittire i portavoce del movimento, soprattutto su quanto accade a Roma

Raggi  rilancia il “Patto per Roma”: “Chiederemo al governo fondi per la capitale”

Virginia Raggi nella giornata di martedì, nel corso di una audizione al Senato, aveva cercato, sul fronte della tenuta dei conti pubblici capitolini, di lanciare la palla nel campo del governo, con una precisa richiesta: “Chiederemo dei fondi al governo per la città di Roma, per tutti i giorni. Io credo che il governo dovrà sottoscrivere un patto per Roma, poi ci sono gli sponsor, i soldi ci sono e li troveremo. Se attendiamo sempre i grandi eventi per sistemare la città vuol dire che non siamo dei buoni amministratori. Se pensate che dobbiamo sempre aspettare un grande evento per offrire servizi noi abbiamo una diversa visione di ciò che gli amministratori devono fare. Avvieremo un’interlocuzione con il governo per chiedere di spostare questi fondi da un grande evento al quotidiano. Chiederemo formalmente al governo di impegnare i fondi che pensava di investire sulla città di Roma per le Olimpiadi, di impegnarli sulla città a prescindere dalle Olimpiadi perché Roma immaginiamo rimarrà in piedi da qui alle Olimpiadi e i romani continueranno a vivere qui”.

In linea con le posizioni espresse dalla Raggi e dal programma proposto agli elettori, Sinistra X Roma, con Fassina, ha depositato, come fatto dai 5 Stelle una Mozione per revocare la candidatura di Roma per i Giochi Olimpici e Paralimpici 2024 e per utilizzare le risorse corrispondenti per le priorità della città. “Prima di presentarla – si legge ancora nella nota – abbiamo proposto di consultare i cittadini sulle priorità di Roma. La nostra mozione per svolgere un referendum consultivo cittadino nella domenica prevista per il referendum costituzionale è stata bocciata dal Pd alla Camera dei Deputati a febbraio e dal M5s, oltre che dal Pd e le altre opposizioni, in aula Giulio Cesare il 10 agosto scorso”.

Alla festa di Sinistra per Roma  con Fassina discutono l’assessore Berdini, l’urbanista Vezio De Lucia, l’architetto Guendalina Salimei

“Accanto a quella di revoca – conclude la nota di Fassina-  riproponiamo in consiglio comunale la mozione per svolgere il referendum cittadino sui giochi olimpici il 4 Dicembre 2016”, una data che inserirebbe la consultazione sulle Olimpiadi, in quella sulla riforma costituzionale. Fassina sottolinea in particolare il valore di una delle iniziative previste alla Festa di Sinistra per Roma che prende il via venerdì 30 presso il Centro Brancaleone, Via Levanna 11. Sabato sera alle ore 21 avrà luogo un confronto su “Grandi eventi, Olimpiadie periferie romane” alla presenza con  Fassina, dell’assessore capitolino Paolo Berdini, dell’urbanista Vezio De Lucia e dell’architetto Guendalina Salimei.

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