Edoardo Zadini, 24 anni, direttore d’orchestra, laurea in Astrofisica, “Batuta de Bronce” al concorso internazionale promosso da Spagna e Paraguay

Edoardo Zadini, 24 anni, direttore d’orchestra, laurea in Astrofisica, “Batuta de Bronce” al concorso internazionale  promosso da Spagna e Paraguay

Si chiama Edoardo Zadini. È un giovane romano, ventiquattrenne, laureato in Astrofisica, la scienza di  Margherita Hack, materia ostica, non si trova tutti i giorni uno studente che sceglie questa facoltà universitaria. Insegna anche. Una passione. Ma non è la sola: fin da bambino studia pianoforte. La musica è la sua seconda passione. Le armonie del cosmo si intrecciano con quelle musicali. “L’arte”, dice un noto cantautore napoletano, Luca Maris, che assiste alla consegna a Spoleto del Premio “Margherita Hack”, “può aiutare l’uomo a fermarsi per osservare, riflettere, contemplare. La musica può portarci lontano, nell’immensità delle sensazioni, possiamo viaggiare nell’infinito e nell’eterno. La scienza può aiutare nel processo della conoscenza di noi stessi e del nostro viaggio umano”. Già, il viaggio umano, quello  cui Zadini non aveva mai pensato, o meglio osato pensare, approda al traguardo della direzione d’orchestra, diventa “maestro”. Non solo. Prende parte al concorso internazionale per direttori di orchestra organizzato dall’Orchestra Sinfonica Nacional del Paraguay e la Escuela de Direcciόn Maestro Navarro Lara di Huelva (Spagna) e conquista la “bacchetta di bronzo”. Il concorso, pur essendo indetto per “giovani talenti” non prevedeva limiti di età .La “bacchetta d’oro” se l’è aggiudicata il maestro colombiano Juan Montoya, quella d’argento la direttrice messicana Consuelo Bollo. Un podio tutto latinoamericano dove non era facile inserirsi. Montoya e Bolla più maturi, già conosciuti nel mondo della musica.  Non solo, il sistema di votazione ha pesato molto. Il voto in internet del pubblico internazionale ha pesato solo per un terzo sul verdetto finale. Sono stati determinanti i voti dei due enti organizzatori, uno paraguayano e l’altro spagnolo.

La manifestazione si è svolta  via Internet, diffusa il tutto il mondo

Insomma, come spesso accade nei concorsi internazionali, l’ambiente ispanico, pur essendo la manifestazione diffusa in tutto il mondo via web, ha pesato molto. Ciò rende ancor più importante la “Batuta de Bronce” (Bacchetta di Bronzo) che Zadini ha portato in Italia. La caratteristica del concorso è stata quella di essersi svolto esclusivamente via internet, attraverso la pagina del sito in lingua spagnola musicum.net, che ha trasmesso in streaming tutte le esibizioni, nelle varie fasi e ha raccolto le votazioni, espresse da un pubblico internazionale.

Zadini  pubblica come co-autore un discreto numero di saggi sulla direzione d’orchestra. Zadini  rivela tutte le sue doti, una “esplosione” raccontano le cronache esibendosi a Strovolos (Cipro), con la Cyprus Youth Simphony, in qualità di Assistent Conductor di una intensa “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni.

Nella prova finale si esibisce nella direzione del Capriccio Spagnolo

Supera brillantemente  le varie fasi del concorso ispano-paraguayano . Nella prova finale si esibisce nella direzione del Capriccio Spagnolo di Rimskij-Korsakov. La cerimonia di premiazione si è svolta in forma solenne presso l’Auditorium della Casa Colòn di Huelva (Spagna). I finalisti sono stati invitati a dirigere gli Inni Nazionali dei rispettivi Paesi sul podio dell’Orchestra O.I.D.O. (Orchestra dei Direttori d’Orchestra), una orchestra d’eccellenza formata integralmente da strumentisti direttori d’orchestra provenienti da più di 34 Paesi del mondo, come Cile, Messico, Spagna, Argentina, Paraguay, Colombia ecc. La cerimonia è stata presieduta dai giurati del Concorso, il maestro Juan Carlos Dos Santos, direttore e titolare della Orchestra Sinfonica Nazionale del Paraguay e il maestro Francisco Navarro Lara, direttore della Escuela de Direcciòn de Orquesta y Banda Maestro Navarro Lara, nonché direttore dell’Orchestra Sinfonica di Huelva, direttore titolare della Banda Municipale di Huelva e direttore onorifico dell’Orchestra Sinfonica Nazionale del Paraguay.

Le congratulazioni dell’ambasciatore italiano a Madrid, Stefano Sannino

A Zadini sono arrivate le congratulazioni dell’ambasciatore italiano a Madrid, Stefano Sannino. “È con immenso orgoglio – scrive – che desidero trasmettere a Edoardo Zadini i miei complimenti e i miei migliori auguri per la sua carriera, che sicuramente arriverà ai massimi livelli”.

Sannino ha anche inviato un messaggio alla organizzazione della X edizione del Concorso di Direzione d’Orchestra 3.0, la Escuela de Direcciòn de Orquesta y Banda Maestro Navarro Lara di Huelva, trasmettendo “i più sinceri complimenti per la celebrazione di questo concorso di massimo prestigio e il ringraziamento per essere un luogo unico che forma giovani talenti musicali di tutto il mondo – attualmente 34 Paesi – nell’arte della direzione musicale. Mi congratulo – prosegue – per la decisione di aver eletto come vincitore della ‘Batuta de Bronce’ il maestro Edoardo Zadini, decisione che, come italiano e gran talento, mi inorgoglisce enormemente. Le profonde ed intense relazioni culturali e artistiche tra Italia e Spagna si arricchiscono oggi con questo legame e con il contributo di un giovane eclettico e brillante come è Edoardo: pianista, direttore d’orchestra e niente meno che astrofisico”.

Share

Leave a Reply