F1. GP d’Australia: dominio della Mercedes, bene la Ferrari. Tanta paura per Alonso

F1. GP d’Australia: dominio della Mercedes, bene la Ferrari. Tanta paura per Alonso

A Melbourne, nel primo GP della stagione la Mercedes centra una bella doppietta con Nico Rosberg, vincitore della gara, e Lewis Hamilton, arrivato secondo. La Ferrari con Vettel sale sul podio al terzo posto. Rosberg ha chiuso con un vantaggio di 8 secondi sul compagno di squadra Hamilton. Vettel è arrivato terzo a 9 secondi.

Più staccati tutti gli altri, con Ricciardo che ha concluso in quarta posizione a quasi 30 secondi, quinto Massa con un ritardo di poco inferiore al minuto. Ottimo sesto posto finale per Grosjean, alla guida della rivelazione Haas. Il francese ha preceduto Hulkenberg, Bottas e le due Toro Rosso di Sainz e Verstappen. L’altro ferrarista Raikkonen si è ritirato per un guasto al motore. Non è nemmeno iniziato, invece, il GP di Daniil Kvyat, costretto al ritiro prima del via per un guasto alla sua Red Bull.

La gara
Al via subito la Ferrari davanti a tutti con Vettel primo e Raikkonen secondo. Hamilton parte malissimo dalla pole e si ritrova sesto con le Toro Rosso davanti per diversi giri. La Ferrari gira senza problemi allungando su tutti gli altri.

Durante il 18° giro accade un pauroso incidente. Alonso tampona la Haas del messicano Gutierrez e la sua vettura carambola in aria andando a distruggersi sulle barriere di protezione a bordo pista. Lo spagnolo, miracolosamente, esce illeso dall’abitacolo.

I commissari espongono la bandiera rossa e la gara viene momentaneamente sospesa con il rientro ai box di tutti i piloti. Approfittando della sosta le due Mercedes montano le gomme medie. Le Ferrari rimangono con le supersoft.

Alla ripartenza comincia la rimonta Mercedes. Al 23° giro Kimi Raikkonen rientra ai box per un guasto al motore. Hamilton recupera posizioni su posizioni e quando Vettel al 35° giro si ferma per cambiare le gomme e montare le soft, Rosberg sale al primo posto. Nel finale il tedesco recupera le posizioni ma Hamilton resiste ai suoi attacchi e alla Ferrari non rimane che chiudere al terzo posto.

Prossimo appuntamento il 3 aprile con il GP del Bahrain.

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