Libero il medico italiano rapito in Libia a gennaio

Libero il medico italiano rapito in Libia a gennaio

Il medico italiano Ignazio Scaravilli, rapito il 6 gennaio in Libia, è stato liberato con i buoni uffici del governo di Tripoli ed è in buone condizioni di salute. La notizia è stata confermata dall’apposita unità di crisi della Farnesina. Già nelle prossime ore iI 68enne medico catanese dovrebbe essere rimpatriato. Scaravilli era stato visto l’ultima volta alla conclusione del suo turno di lavoro all’ospedale di Dar Al Wafa, a Tripoli. Secondo quanto riferito dal sito dell’Huffington Post, che ha anticipato la notizia, il medico-ortopedico sarebbe stato liberato una settimana fa con un blitz della polizia dell’esecutivo di Tripoli, controllato dalle milizie islamiste.
 Scaravilli era stato rapito da un gruppo di criminali comuni e jihadisti legato ad Ansar-al-Sharia, il gruppo libico che si è schierato con l’Isis.

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