Lo sviluppo economico del Lazio può contare sul sistema cooperativo

Lo sviluppo economico del Lazio può contare sul sistema cooperativo
L’impresa cooperativa al centro dello sviluppo economico del Lazio, come modello ideale in grado di offrire una soluzione al difficile binomio pubblico-privato nell’erogazione dei servizi pubblici regionali. È il progetto alla base del programma proposto per il mandato 2014-2018 nel corso dell’Assemblea di mandato “Legacoop servizi Lazio” 2014 che si è svolta presso la sede Legacoop Nazionale in via Guattani. Un progetto improntato sull’importanza della comunità nella produzione e nella condivisione dei servizi, per riportare i cittadini e il territorio al centro delle politiche di gestione e impiego delle risorse della Pubblica Amministrazione. Il progetto-ricerca è stato presentato da Claudia Benisio, Giulia Novelli e Laura Pera del master impresa cooperativa Economia, diritto e management dell’Università di Roma Tre diretto dal professor Monni. Fra i temi esplorati, oltre al lavoro e alla creazione di posti di lavoro, vero e proprio punto chiave dell’iniziativa, quello dei nuovi mercati e della legalità, della gestione dei rifiuti e della sostenibilità. Il tutto ruotando intorno alla rilevanza dei servizi come pilastro dell’economia laziale.
Dell’importanza dell’iniziativa, ha parlato fra gli altri anche l’assessore allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale, Paolo Masini, illustrando le decisioni della deliberazione di Giunta che riconosce e norma l’esistenza delle cooperative di comunità nel Lazio.
“Una delibera – ha spiegato Masini – per far entrare cooperative comunità nel tessuto deliberativo di Roma capitale. La cooperativa mette insieme economia e socialità. Mette al centro la persona ma è anche importante economicamente. Per questo costituisce un’ottima opportunità. Altra cosa importante – ha aggiunto Masini – è la territorialità. Stiamo creando comunità soprattutto nei quartieri periferici, insieme a progetti con consorzi di auto-recupero per lo sviluppo”. Presenti anche l’assessore al Bilancio di Roma Capitale, Silvia Scozzese, e il Capogruppo PD del Comune di Roma, Francesco D’Ausilio. L’assessore al Bilancio ha sottolineato l’importanza della ricerca e messa a punto di strumenti e programmi, di pari passo con quella delle risorse disponibili, e la necessità di un risanamento finanziario. “Serve un risanamento finanziario, poiché un bilancio in ordine ci consente una gestione e un impiego intelligenti delle risorse, al servizio del cittadini – ha dichiarato Scozzese – Dal 2015 tutti i dipartimenti e i municipi in grado di programmare autonomamente propria spesa”. Scozzese ha poi enfatizzato l’importanza della cooperativa come realtà in grado di riportare i cittadini al centro dell’economia, ma anche di portare risparmio. “Puntando sulle comunità, in 3 anni possiamo ridurre la spesa corrente di 440 milioni di euro – ha proseguito Scozzese – In questo modo, recuperiamo risorse che andranno a settori che hanno subito dei tagli. Dal punto di vista di un modello di sviluppo, gli strumenti dati alle cooperative di comunità sono un’enorme opportunità. Il nostro obiettivo – ha concluso Scozzese – è mantenere una barra che è primariamente equilibrio finanziario, ma anche qualità ed efficienza servizi”. Mentre il capogruppo PD del Comune di Roma, Francesco D’Ausilio, ha parlato dello “sforzo necessario a portare la questione in agenda e dare attuazione ai punti della ricerca. Occorre – ha detto D’Ausilio – un tavolo cittadino per coinvolgere gli attori giusti nell’iniziativa, ed è fondamentale che nelle prossime scelte di bilancio ci sia, accanto a strumenti di regolazione dei servizi pubblici, anche uno slancio in più verso la sperimentazione”. Secondo Legacoop, al 2011 erano 775.000 gli addetti ai servizi compresi nell’Associazione Servizi di Legacoop Lazio, costituenti la metà di tutti i lavoratori delle imprese laziali, a conferma dell’importanza del settore come “pilastro economico” della regione e risorsa su cui investire.
Fonte Legacoop

 

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