Sicurezza stradale, siglato il piano d’azione europeo per il dimezzamento delle vittime della strada entro il 2020

Sicurezza stradale, siglato il piano d’azione europeo per il dimezzamento delle vittime della strada entro il 2020

2020 vita da salvare, questo lo slogan coniato dalla Direzione Centrale delle Specialità di Polizia per sintetizzare l’obiettivo di un dimezzamento delle vittime della strada entro i prossimi sei anni, come richiesto dall’Europa e che per l’Italia equivale a circa 200 vittime. Un obiettivo da raggiungere tutti insieme – ha detto il neo Direttore Centrale delle Specialità PolStato Roberto Sgalla – la nostra parte sarà razionalizzare le risorse per incrementare le pattuglie ed i controlli. Noi oggi con questa firma riconfermiamo l’impegno assunto con l’adesione alla carta europea per la sicurezza stradale del 2010”.

Con la tavola rotonda di oggi presso il Centro Conferenze della Scuola Superiore della Polizia di Stato si sono ufficialmente sottoscritti gli impegni europei: la carta europea della Sicurezza Stradale da parte della dottoressa Anna Maria Giannini per conto dell’Università La Sapienza di Roma, il Piano d’Azione della Polizia Stradale da parte del direttore del Servizio PolStrada dottor Giuseppe Bisogno e l’ìmpegno Anas da parte del Presidente dell’Anas Pietro Ciucci.

Le relazioni che hanno fatto da prologo alla firma sono state del Direttore Centrale delle Specialità di Polizia dottor Roberto Sgalla, del DG Move della Commissione Europea d.ssa Maria Teresa Sanz Villegas del Presidente di Anas Pietro Ciucci, del Vice Presidente di Aiscat Paolo Pierantoni.

Il piano d’azione della nostra Polizia Stradale per il raggiungimento degli obiettivi  è stato cosi riassunto:Maggior efficienza dei controlli, Operazioni ad alto impatto e controlli mirati, ottimizzazione delle risorse, prevenzione, nuove tecnologie, migliore formazione, maggior visibilità, azioni educative e campagne di prevenzione. A margine della tavola rotonda l’Anas ha reso nota una convenzione con l’associazione “Donne insieme” per l’utilizzo di una casa cantoniera sulla strada statale sicula 117 come centro di accoglienza e sostegno alle vittime di violenza, “questo accordo ha chiosato Ciucci fa seguito alla casa cantoniera concesso sempre in Sicilia al Centro Neurolesi “Bonino-Pulejo” e testimonia l’attenzione di Anas ai problemi sociali e della sinergia con la Polizia di Stato che ci ha proposto queste iniziative”.

Massimo D’Anastasio

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