Edilizia scolastica: Fillea Cgil “Protocollo Sindacati, Governo, Enti Locali, dimostra che cantieri veloci e diritti possono stare insieme”

Edilizia scolastica: Fillea Cgil “Protocollo Sindacati, Governo, Enti Locali, dimostra che cantieri veloci e diritti possono stare insieme”

“In un Paese che vive di polemiche ed è in campagna elettorale permanente, fare sistema e privilegiare gli interessi generali, purtroppo, non fa notizia. Eppure ieri ministero dell’Istruzione, ministero delle Infrastrutture, l’Associazione dei comuni italiani, l’Unione delle province e i sindacati dell’edilizia hanno sottoscritto un’importante intesa con l’obiettivo di mettere in sicurezza, con specifici interventi di edilizia scolastica, nel minor tempo possibile, il maggior numero di scuole per permettere il rientro in sicurezza di studenti e personale”. E’ quanto dichiara Alessandro Genovesi, segretario generale della FILLEA Cgil. “In particolare, vista anche la normativa emergenziale che permette a sindaci e presidenti di Provincia di svolgere funzione di stazione appaltante fino a fine anno, come sindacato abbiamo condiviso la disponibilità a lavorare, nella piena applicazione del Ccnl edile e nella massima sicurezza dei lavoratori (mettendo a disposizione gratuitamente anche il nostro sistema bilaterale e i nostri Cpt), anche su tre turni e per tutto il periodo estivo (luglio agosto e settembre), perché di fronte agli interessi più generali di studenti ed insegnati, i lavoratori dell’edilizia non si sono mai tirati indietro e non lo faranno neanche questa volta”, spiega ancora Genovesi.

“Il protocollo – continua Genovesi – prevede importanti elementi sia di ‘velocità’ che di ‘trasparenza’: dalla collaborazione tecnica dei provveditorati alle opere pubbliche per aiutare gli enti locali nella progettazione ed esecuzione all’obbligo di applicare il Ccnl edile contro ogni forma di dumping contrattuale, dalle verifiche di regolarità contributiva alla formazione per la sicurezza obbligatoria, alle notifiche preliminari, ecc. tutte tutele che saranno inserite nelle stesse clausole contrattuali da parte delle stazioni appaltanti, favorendo così omogeneità e tutelando gli stessi appaltatori. Insomma si possono tenere insieme, interessi generali del Paese, velocità dei cantieri e tutela del lavoro, basta volerlo, come dimostra l’accordo e lo spirito che ha animato i rapporti tra sindacato, amministratori locali, governo in questo specifico confronto”, conclude Genovesi.

Share