Carla Cantone. Per Luciano Lama a 24 anni dalla morte

Carla Cantone. Per Luciano Lama a 24 anni dalla morte

È stato per molti di noi, della mia generazione una persona speciale che ha guidato le battaglie sindacali per la conquista dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Si è battuto con coraggio, a viso aperto, contro il terrorismo di ogni colore. Protagonista straordinario nelle piazze, nelle Fabbriche e nelle Università, per la difesa della democrazia e per chiedere giustizia, contro ogni violenza, e per difendere i valori della nostra Costituzione, senza mai subire né ricatti né prepotenze.

Libertà, giustizia sociale, emancipazione della classe lavoratrice, dialogo fra imprese e lavoratori, rispetto della rappresentanza sociale e delle istituzioni, unità sindacale, sono state le linee guida della sua vita sindacale e politica, sia come segretario generale della Cgil negli anni 70-80, che successivamente come vice presidente del Senato. Lama aveva fiducia nei giovani perché sosteneva che è nel cuore dei giovani che nasce il valore della libertà. Non a caso è stato un giovanissimo partigiano che ha combattuto contro il nazifascismo. Luciano Lama era un sindacalista riformista che sapeva parlare al paese e soprattutto sapeva farsi capire (una dote purtroppo rara) con la chiarezza e con la passione responsabile che solo le grandi persone sanno avere.

Share