Aec/Oepa Roma Capitale, firmato l’accordo per la riconversione dei servizi ai disabili nelle scuole al 100%. Lo annunciano i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil

Aec/Oepa Roma Capitale, firmato l’accordo per la riconversione dei servizi ai disabili nelle scuole al 100%. Lo annunciano i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil

“Un accordo che mette al sicuro i servizi alla disabilità nelle scuole e che garantisce i 3.000 operatori educativi per l’autonomia e la comunicazione che ogni giorno assistono i bambini diversamente abili. Questo rappresenta un ottimo risultato frutto del grande lavoro di coordinamento promosso da Cgil Cisl e Uil: con un solo accordo, promosso in sinergia tra rappresentanti dei lavoratori e amministrazione, ora avremo un unico protocollo per l’intero territorio comunale”. E’ quanto affermano Giovanni Alfonsi, Fp Cgil Roma e Lazio, Massimiliano Morgante, Cisl Fp Roma Capitale Rieti, Massimo Mattei, Uil Fpl Roma e Lazio, dopo che ieri è stato sottoscritta l’intesa sull’assistenza agli alunni con disabilità per il Comune di Roma.

“Dopo una lunga discussione sulla base di una proposta elaborata insieme al Comune di Roma siamo arrivati ad un accordo che prevede la riconversione al 100% dei servizi, l’attivazione da parte di cooperative e municipi della co-progettazione dei servizi AEC/OEPA fino alla conclusione dell’anno scolastico in corso, l’avvio dell’attività di sostegno alla didattica a distanza”, dichiarano i sindacalisti. All’interno delle attività, verranno comprese la fase di progettazione, l’attività di sostegno alle famiglie, la formazione specifica per gli operatori, le attività preparatorie necessarie. Viene data la possibilità di prevedere interventi domiciliari nei casi in cui ci sia la volontarietà della famiglia e del singolo operatore, il rispetto di tutti i protocolli di sicurezza e la fornitura DPI necessari, in coerenza con quanto previsto dal PEI (piano educativo individualizzato)”.

“Questo accordo – proseguono Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl di Roma e Lazio – arriva dopo un lungo confronto su vari livelli con municipi, Comune e cooperative per riattivare un servizio fondamentale per i ragazzi, le loro famiglie e i docenti: si tutelano tutti i lavoratori, si garantiscono i servizi a ragazzi e bambini con disabilità e le attività domiciliari, facoltative per famiglie e lavoratori, subordinandole al rispetto delle norme di sicurezza contro il contagio da Covid”. “Continueremo ogni giorno a stare al fianco dei lavoratori per garantire tutte le tutele previste dal protocollo e a monitorare i comportamenti di cooperative e Municipi”, concludono Alfonsi, Morgante e Mattei.

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