Scuola. Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals e Gilda sul piede di guerra. “No al bullismo ministeriale. Il 17 marzo sciopero per i precari”

Scuola. Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals e Gilda sul piede di guerra. “No al bullismo ministeriale. Il 17 marzo sciopero per i precari”

Avvio della della procedura abilitante per i docenti aventi titolo; sistema permanente di abilitazione all’insegnamento, ma soprattutto rimodulazione delle modalità del concorso straordinario per la stabilizzazione di 24mila precari che a breve dovrebbe essere bandito dal ministero di viale Trastevere. In altre parole, sì alla formazione permanente, no alla ‘batteria dei test’ che servono “solo a sfoltire la rosa dei candidati e non a certificare il merito”. Sono queste le ragioni e le istanze, elencate oggi durante una conferenza stampa a Roma, che hanno spinto i sindacati della scuola a proclamare lo sciopero il 17 marzo – ma la data potrebbe variare – e le assemblee già iniziate in questi giorni. Cgil, Cisl, Uil, Gilda e Snals hanno quindi certificato la “profonda rottura delle relazioni sindacali”, con la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, che “sbattendo la porta in faccia” ai sindacati ha messo in atto “un vero e proprio bullismo ministeriale”. “Abbiamo fatto un appello alla ministra affinché dedicasse un’attenzione particolare a un settore che conosce bene, ma da parte sua non c’è alcuna volontà di governare con una politica partecipativa”, ha detto la segretaria della Cisl scuola, Maddalena Gissi.

“La scuola e il presidente della Repubblica sono le due istituzioni che godono della fiducia del Paese – ha aggiunto Pino Turi della Uil scuola – affermare quindi che chi lavora nella scuola non è all’altezza equivale ad offendere gli italiani. Così come lo si fa sostenendo di voler valutare chi lavora nel settore da 10 anni. Questa ministra fa la debole con i forti, vedi il ministro dell’Economia, e la forte con i deboli, che sono i lavoratori”. E ancora, Elvira Serafini dello Snals, non accetta “che qualcuno possa sentirsi gratificato per aver rotto le relazioni sindacali. Questo è successo e non può essere. Al momento non c’è dialogo né apertura”. Infine, se Rino Di Meglio della Gilda degli Insegnanti parla “di una virulenza nei confronti dei sindacati” da parte della ministra Azzolina, “mai vista prima”, secondo Francesco Sinopoli, segretario della Flc Cgil, “la qualità di chi insegna in cattedra non si basa sulla batteria dei test ma solo sulla formazione. Quella della Azzolina è una propaganda che noi conosciamo bene e che negli anni non ha portato benefici a nessuno e noi siamo sorpresi che venga riproposta adesso. Ma tant’è. Il concorso serve a stabilizzare i precari. Questo sciopero avrà un grande valore politico e anticipa altre mobilitazioni. Non escludiamo infatti un’altra giornata di sciopero già in questa stagione”.

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