Sbarchi migranti, nel 2019 il 50,72% in meno rispetto al 2018. Papa Francesco: “I migranti sono simbolo di tutti gli scartati dalla società globalizzata”

Sbarchi migranti, nel 2019 il 50,72% in meno rispetto al 2018. Papa Francesco: “I migranti sono simbolo di tutti gli scartati dalla società globalizzata”

“Quest’anno in Italia sono sbarcati 11.439 migranti via mare, ovvero il 50,72% in meno rispetto al 2018, quando invece ne arrivarono 23.210.” A riferirlo è il Cruscotto statistico del Ministero dell’Interno, a cura del dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, aggiornato al 24 dicembre. Ciò significa che solamente a gennaio 2018 è arrivata in Italia quasi la metà dei migranti sbarcati in tutto il 2019, la maggior parte dei quali sono originari della Tunisia (oltre 2.600), del Pakistan (1.135) e della Costa d’Avorio (1.000). Seguono poi Algeria (1.005, il 9%) e Iraq (972, il 9% del totale). Di seguito Bangladesh (581, il 5%), Iran (481, il 4%), Sudan (444, il 4%), Guinea (284, il 3%) e Marocco (253, il 2%). Da altre aree arrivano i rimanenti 2.450 migranti (21%). La cifra si fa ancora più eclatante se pensiamo che si tratta del 90,38% in meno rispetto a due anni fa, al 2017, anno più critico in assoluto. È diminuito di conseguenza anche il numero dei minori soli in balia del mare, non accompagnati da alcun genitore: nel 2019 sono stati 1.618 rispetto ai 3.538 nel 2018.

Tali dati, resi noti dal Viminale in questi ultimi giorni, restituiscono l’attuale fotografia sulla situazione nei porti italiani. Siamo di fronte alla naturale conseguenza dovuta alle recenti manovre di governo attuate, che hanno fatto sì che il numero dei migranti verso l’Italia si attenuasse, ma c’è da tenere in considerazione anche i periodi di maggiore intensità in cui il numero di sbarchi rimane alto, soprattutto nell’ultimo quadrimestre dell’anno, da settembre a dicembre. Di fatto quindi i flussi rimarrebbero bilanciati. Infatti, da giugno ad agosto 2019 in cui ci si sarebbe aspettati più afflusso, complici condizioni meteo più favorevoli, è avvenuto il suddetto dimezzamento: sono stati registrati 3.574 migranti sbarcati, a fronte dei 6.647 approdati nello stesso periodo del 2018. La compensazione si ha da settembre fino al 15 dicembre 2019, invece, in cui sono arrivati 5.962 migranti, a fronte dei 3.293 dello stesso periodo dell’anno scorso. Su base annuale, dunque, si avrebbe un aumento non indifferente di persone arrivate irregolarmente. Nel mese di dicembre 2019, in particolare, ci sono stati più sbarchi rispetto allo stesso mese dell’anno precedente: la media rimane alta poiché, anche se in molte giornate non si registrano sbarchi, in altre si verificano picchi, come nel caso del 23 dicembre scorso in cui si sono registrati 159 approdi di migranti, a bordo della Ocean Viking.

In occasione del discorso di Natale, papa Francesco ha ribadito l’importanza della solidarietà: “Lo sviluppo umano integrale si attua nel servire i più deboli ed emarginati, in particolare i migranti forzati, che rappresentano in questo momento un grido nel deserto della nostra umanità – ha proseguito -. Non si tratta solo di questioni sociali o migratorie ma di persone umane, di fratelli e sorelle che oggi sono il simbolo di tutti gli scartati della società globalizzata mentre per Dio nessuno è straniero o escluso”.

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