Roma, cinema America. Aggressione squadrista, ancora più vile, contro una ragazza. Identificati i 4 neofascisti autori del primo pestaggio. Coro unanime: fascisti fuorilegge!

Roma, cinema America. Aggressione squadrista, ancora più vile, contro una ragazza. Identificati i 4 neofascisti autori del primo pestaggio. Coro unanime: fascisti fuorilegge!

Un’altra aggressione a Trastevere, a Roma, un’altra aggressione vicino al Cinema America. La scorsa notte ignoti hanno aggredito, nelle zone adiacenti all’Arena estiva del cinema, l’ex fidanzata del presidente dell’associazione “Piccolo America” Valerio Carocci. A renderlo noto la Questura di Roma che fa sapere di avere attivato adeguate misure di vigilanza in tutta l’area interessata dagli eventi dell’associazione “Piccolo America”, tese ad assicurare che le attività culturali e ricreative si svolgano in assoluta serenità.

Intanto, nel corso della giornata di ieri, personale della Digos della Questura di Roma ha identificato e denunciato 4 degli autori dell’aggressione perpetrata nella notte dello scorso 16 giugno a Trastevere, in danno di alcuni giovani dell’Associazione Cinema America, colpevoli solo di essere antifascisti. I soggetti identificati e denunciati per lesioni aggravate sono 4, militanti nei gruppi di destra di Blocco Studentesco e CasaPound. “Il più anziano, B.S., classe ’81”, si legge in una nota “quella sera era a Trastevere per festeggiare il suo addio al celibato, ma di fatto dalle indagini emerge che sarebbe stato il fomentatore dell’aggressione. C.M., del ’96, con precedenti di polizia per danneggiamento, interruzione di pubblico servizio, e resistenza a pubblico ufficiale, militante di Blocco Studentesco, avrebbe sferrato la testata al giovane Habib David. V.M., classe ’96, anche lui con numerosi precedenti, e sottoposto a Daspo, avrebbe colpito con una bottigliata Colantoni Valerio. Tra i 4 anche M.A., classe ’96, militante di Casapound, con precedenti per lesioni e violenza privata. Le perquisizioni realizzate dalla Digos, presso le abitazioni dei 4 aggressori, hanno consentito di trovare gli indumenti utilizzati durante la notte del 16 giugno, e una serie di segni distintivi, emblematici dell’appartenenza dei soggetti agli ambienti della destra di Blocco Studentesco e CasaPound. Gli sono stati, inoltre, sequestrati i cellulari per esaminare tutte le conversazioni, contemporanee e postume all’aggressione del 16 giugno scorso. Continuano, incessanti – spiega la nota – le attività d’indagine per individuare anche gli altri soggetti che hanno partecipato all’aggressione”.

Il sindaco Raggi, aggressori vigliacchi, violenza vergognosa 

“Prima 4 ragazzi ‘colpevoli’ solo di indossare una maglietta, ora anche una ragazza. Che vigliacchi. Gli episodi di violenza che, come ha accertato la Digos, sono collegati a militanti di CasaPound sono vergognosi e non verranno mai tollerati in questa città. Vicini al Cinema America”, scrive la sindaca di Roma, Virginia Raggi, sul suo profilo Twitter.

Fratoianni, Casapound venga sciolta

“E’ gravissimo il nuovo episodio avvenuto stanotte con ancora obiettivo persone e l’area dell’arena del Cinema America. Roma non può permettersi una situazione del genere. Fascisti e violenti devono sapere che non hanno e non possono avere cittadinanza o agibilità in questo Paese” afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana. “E poiché anche i primi responsabili individuati del pestaggio di qualche giorno fa – prosegue l’esponente della sinistra – non sono solo militanti di Casapound ma anche già conosciuti per altri episodi di violenza, che cosa si aspetta ancora per sciogliere questa organizzazione neofascista? Sono centinaia ormai negli ultimi anni gli episodi di minacce, pestaggi, intimidazioni, violenze che vedono protagonisti esponenti di questa organizzazione”. “Non si aspetti un minuto di più – conclude Fratoianni – il silenzio del governo e dei partiti della maggioranza non sarebbe altro che una complicità o un segnale di impunità per questi figuri”.

Cgil Roma e Lazio, solidarietà a ragazza aggredita

“Non passa giorno in questa città che non sia all’insegna dell’intolleranza e della violenza. L’obiettivo privilegiato, ora, sono diventati i ragazzi del Cinema America, colpiti perché antifascisti. E in questa lucida follia non si risparmia nessuno, nemmeno le donne. Esprimiamo vicinanza e solidarietà alla ragazza aggredita la scorsa notte. Le arrivi il nostro abbraccio” scrive in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio.

Speranza (Art1), solidarietà a donna aggredita

Il segretario nazionale di Articolo Uno, Roberto Speranza, commenta in una nota: “Un’altra aggressione ai ragazzi del cinema America, per di più ad una donna. Solidarietà a chi si impegna da anni e ha portato il cinema anche nelle periferie di Roma. Noi di Articolo Uno – conclude – saremo sempre al fianco di questi giovani militanti della cultura”.

Miccoli: mettere fuorilegge le organizzazioni fasciste

“Ancora un’aggressione squadrista nei confronti dei ragazzi del Cinema America. Serve una reazione e occorre dare dei segnali: non è più rinviabile lo scioglimento e la messa fuorilegge delle organizzazioni fasciste che a Roma ormai imperversano” dichiara Marco Miccoli, coordinatore della segreteria nazionale del Pd.

Fiano (Pd): Salvini tace e squadristi vanno avanti

“Il ministro Salvini tace. Le squadracce fasciste vanno avanti. Lo Stato le deve fermare. Loro e le loro organizzazioni”, scrive sui social Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo Pd, commentando la nuova aggressione subita ieri notte a Roma dai ragazzi del Cinema America.

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