Capodanno in piazza senza spray al peperoncino. Torino, Milano, Bologna e Firenze lo vietano, mentre la Raggi e Salvini dicono di no.

Capodanno in piazza senza spray al peperoncino. Torino, Milano, Bologna e Firenze lo vietano, mentre la Raggi e Salvini dicono di no.

Niente spray al peperoncino in molte città a Capodanno: dopo la strage alla discoteca marchigiana di Cornaldo, diversi sindaci hanno disposto il divieto di portare con sè le bombolette. Da Torino a Milano, da Firenze a Bologna, primi cittadini e prefetti hanno preso provvedimenti perché le piazze che ospiteranno feste e concerti nella notte di San Silvestro vengano presidiate con metal detector che segnalino la presenza di eventuali bombolette. Non è d’accordo Virginia Raggi, perché lo spray “salva le donne”. Diverso l’approccio di Roma che ha disposto l’ordinanza per vietare i botti, ma non per lo spray. Fonti vicine al sindaco dicono infatti che il sindaco “non intende vietare uno strumento che le donne utilizzano per difendersi e che ha consentito a tante ragazze di salvarsi”. Vanno invece punite “severamente le persone che ne fanno un uso distorto e criminale”. D’accordo con lei anche Matteo Salvini, che annuncia una circolare ai prefetti proprio per non vietare lo spray al peperoncino nella notte di San Silvestro dal momento, spiega il ministro dell’Interno, “il problema non è lo strumento ma l’uso che se ne fa. Se uno va in piazza con lo spray al peperoncino è un cretino che prima va curato e poi portato al fresco, così gli passa la voglia”.

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