Giro d’Italia. Una bella cronometro. Yates tiene, Dumoulin non è lui, risorge Aru che tallona Froome. Tiene Pozzovivo

Giro d’Italia. Una bella cronometro. Yates tiene, Dumoulin non è lui, risorge Aru che tallona Froome. Tiene Pozzovivo

Simon Yates forse ha scritto la parole fine al Giro d’Italia. Dumoulin, campione del mondo a cronometro, proprio nella tappa più adatta per dare l’assalto alla maglia rosa, non è riuscito nell’intento di conquistare la maglia rosa che per 56” resta sulle spalle del giovane olandese. Scatenato sulle montagne ha dimostrato che nelle crono non scherza. La sorpresa è venuta da Aru. Aveva pensato di ritirarsi ma nella giornata di riposo ci ha ripensato. Stando alle prime visite mediche, il suo tracollo, il distacco di ben 19 minuti nella tappa che ha preceduto il riposo, non è dovuto a cause fisiche. La riprova si è avuta nella cronometro dove è giunto ad un passo da quel grande specialista che è Froome, anch’egli non al meglio della forma, ma pur sempre uno specialista delle crono. Come spesso avviene fra i due favoriti, Froome appunto e Dumoulin, ha vinto il terzo incomodo, un altro specialista come Rohan Dennis, che chiude davanti a tutti grazie a un tempo di 40’00” e si rilancia anche nella classifica generale. Tiene Pozzovivo che rimane avvinghiato al terzo posto in classifica. Al primo intermedio perde appena 59” da Dennis e ne guadagna 14” su Pinot. Il naufragio del francese si evidenzia al secondo intermedio, con un ritardo di 2’36” (che al traguardo diventerà di 3’19”), mentre all’arrivo Froome chiude al quinto posto, sesto Aru,  Domenico Pozzovivo  conclude la sua prova con un tempo di 42’20”.

Mercoledì tappa 17 da Riva del Garda a Iseo. Di nuovo montagne, 155 chilometri. Dumoulin ci riproverà. Aru atteso ad una verifica delle sue condizioni. Da come concluderà il giro dipende il suo futuro per questa stagione che ha fra gli obiettivi il campionato del mondo cui punta anche Vincenzo Nibali che si sta allenando sulle strade di Francia. Parteciperà al Tour e punta a vincere.

Ordine d’arrivo della 16/a tappa del 101/o Giro d’Italia di ciclismo, cronometro individuale da Trento a Rovereto (Trento), lunga 34,2 chilometri

1. Rohan Dennis (Aus) in 40’00” (media km/h 51,300) 2. Tony Martin (Ger) a 00’14” 3. Tom Dumoulin (Ola) a 00’22” 4. Jos Van Emden (Ola) a 00’27” 5. Chris Froome (Gbr) a 00’35” 6. Fabio Aru (Ita) a 00’37” 7. Alex Dowsett (Gbr) a 00’40” 8. Diego Ulissi (Ita) s.t. 9. Chad Haga (Usa) a 00’47” 10. Davide De La Cruz (Spa) a 01’01” 22. Simon Yates (Gbr) a 01’37” 33. Domenico Pozzovivi (Ita) a 02’20” 50. Miguel Angel Lopez (Col) a 02’47” 52. Richard Carapaz (Ecu) a 02’57” 66. Thibaut Pinot (Fra) a 03’19”.

Classifica generale del 101/o Giro d’Italia di ciclismo dopo la 16/a tappa

1. Simon Yates (Gbr) in 66h39’14” (km 2.712,9, media 40,684 km/h) 2. Tom Dumoulin (Ola) a 00’56” 3. Domenico Pozzovivo (Ita) a 03’11” 4. Chris Froome (Gbr) a 03’50” 5. Thibaut Pinot (Fra) a 04’19” 6. Rohan Dennis (Aus) a 05’04” 7. Miguel Angel Lopez (Col) a 05’37” 8. Pello Bilbao (Spa) a 06’02” 9. Richard Carapaz (Ecu) a 06’07” 10. George Bennett (Nzl) a 07’01” 11. Patrick Konrad (Aut) a 07’13” 12. Ben O’Connor (Aus) a 07’33” 13. Sam Oomen (Ola) a 08’05” 16. Davide Formolo (Ita) a 10’03” 22. Fabio Aru (Ita) a 24’34”.

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