Giornate FAI di primavera 2018, da nord a sud centinaia di aperture straordinarie nei luoghi della cultura e dell’arte

Giornate FAI di primavera 2018, da nord a sud centinaia di aperture straordinarie nei luoghi della cultura e dell’arte

La bella stagione è alle porte. Il weekend del 24 e 25 marzo, FAI rinnova l’iniziativa delle Giornate di Primavera, dedicate alla promozione e salvaguardia della cultura, dell’arte e del patrimonio architettonico nazionale, con aperture straordinarie di aree solitamente chiuse al pubblico, passeggiate all’interno di siti archeologici e naturali, visite su prenotazione e tour organizzati. Come di consueto, da quattro anni, le Giornate FAI si intersecheranno con la settimana dei Beni culturali promossa dalla Rai, dal 19 al 25 marzo, durante la quale la programmazione sarà incentrata sui luoghi più belli della penisola italiana, raccontati attraverso servizi, interviste, testimonianze, documentari.

“È un’occasione anche per raccogliere fondi – ha spiegato FAI in una nota – All’accesso di ogni luogo aperto verrà chiesto ai visitatori un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro: i soldi sosterranno le attività istituzionali”.

Da Nord a Sud sono centinaia gli appuntamenti e ogni regione ha stilato un proprio programma, consultabile sul sito dedicato FAI. A cominciare dalla Valle d’Aosta che apre i portoni del Castello di Aymavilles. A Revello (CN), l’Abbazia di Santa Maria di Staffarda per la prima volta spalancherà le porte al pubblico per la visita dei dormitori dei monaci cistercensi. La new entry di quest’anno nel progetto Giornate Fai è Casa Bortoli a Venezia. A Milano, cancelli aperti all’ippodromo Snai di San Siro, con visita guidata alla Palazzina del Peso, e allo stadio Giuseppe Meazza, con accesso agli spogliatoi del Milan e Inter. Inoltre, visite alla   bottega artigiana Vetrate artistiche Grassi che ha collaborato con grandi designer e architetti come Ettore Sottsass e Oscar Niemeyer.

Edifici, giardini, borghi dimenticati e luoghi sconsacrati, come nel caso della chiesa di San Francesco del Prato di Parma, che fu adibita a carcere fino al 1992 dove fu detenuto l’assassino di re Umberto I, Gaetano Bresci. E ancora, a Bologna aprirà l’ex convento di San Procolo del XI secolo; in Liguria sarà consentito l’ingresso al parco delle Colonie bergamasche di Celle ligure, che ospitò i deportati in transito verso i campi di concentramento. Partecipa all’iniziativa anche l’Accademia Navale di Livorno; l’ex ospedale psichiatrico di Maggiano, a Lucca; l’aeroporto militare di Elmas, a Cagliari.

A Roma, via libera per il cinquecentesco Palazzo Giustiniani, all’interno del quale si tenne la firma della Costituzione repubblicana in presenza del capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola. Apertura straordinaria anche per il “Palazzo delle ancore”, sede del Ministero della Marina. Aperti beni di proprietà privata, come l’isola Bisentina sul lago di Bolsena, che racchiude un complesso di edifici inaccessibili: la Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo, oratori e cappelle.

A Napoli e sulla costiera amalfitana, a partire dalla visita al Salone Margherita, nella crociera inferiore della Galleria Umberto I, e al Mausoleo di Posillipo, oggi monumento funebre per i caduti delle due Guerre mondiali. A Sorrento, la Villa romana dei Bagni della Regina Giovanna, resti di una residenza patrizia del I secolo a.C. sul golfo partenopeo.

A Campobasso, l’intero quartiere di San Giovanni sarà protagonista di un tour esplorativo, tra scorci di vita popolare e street art. Dall’arte al cinema, a Lecce apertura dei palazzi Marulli-Famularo e Tamborino Cezzi, location di numerosi film.

A Taranto, accesso al Museo archeologico nazionale, nel quale sono conservati reperti ed esemplari unici. In Sicilia, si potrà visitare Palazzo d’Orléans a Palermo, attuale sede della Presidenza Regione Sicilia.

Disponibile un’applicazione, scaricabile sia per dispositivi Android che iOs, con un sistema di geolocalizzazione in grado di fornire le coordinate precise dei luoghi più vicini aderenti all’iniziativa Giornate di Primavera FAI.

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