Festival di Sanremo. Quarta serata: Ultimo vince categoria giovani. Premio critica “Mia Martini” a Mirkoeilcane e Premio sala stampa “Lucio Dalla” a Alice Caioli. Milva omaggiata del Premio alla carriera

Festival di Sanremo. Quarta serata: Ultimo vince categoria giovani. Premio critica “Mia Martini” a Mirkoeilcane e Premio sala stampa “Lucio Dalla” a Alice Caioli. Milva omaggiata del Premio alla carriera

È giunta quasi alla conclusione questa 68esima edizione del Festival di Sanremo. In attesa della finale, si è chiusa con successo anche la quarta serata in cui è stato decretato il vincitore della categoria Nuove Proposte: leone d’argento per il giovanissimo Ultimo, pseudonimo di Niccolò Moriconi, esibitosi in “Il ballo delle certezze”, brano che oramai era divenuto famoso tra il pubblico e molto ascoltato in radio sin dalla prima selezione avvenuta a dicembre nel programma “Sarà Sanremo”. Il ventiduenne romano, visibilmente commosso, ha dedicato la vittoria al fratello: “Vincerai la tua battaglia, ne sono sicuro” ha affermato. Sul podio al secondo posto Mirkoeilcane con “Stiamo tutti bene”, che si è aggiudicato anche il Premio della critica intitolato a Mia Martini, e al terzo Mudimbi con “Il mago”. Premio della sala stampa assegnato ad Alice Caioli con “Specchi rotti”.

In un clima di premiazioni, è arrivata l’assegnazione speciale del Premio alla Carriera a Milva, fortemente voluto dalla figlia, Martina Corgnati, e sostenuto da gran parte degli artisti della televisione italiana. “Ero solo una bambina nel 1961 quando arrivai a Sanremo. – ha parlato la Corgnati dando voce a Milva – Ho portato tanta musica nel mondo: Brecht, Pezzolla, i maestri greci, gli artisti tedeschi, Jannacci, Battiato, Alda Merini e Giorgio Faletti, con il quale ho duettato per l’ultima volta nel 2007 proprio qui su questo palco. Ai giovani: la musica spazza via la polvere dal cuore ma bisogna studiare affinché avvenga. Voglio ringraziare Claudio Baglioni che mi ha portata qui per la 16esima volta, Cristiano Malgioglio – che si era schierato in prima fila per il conferimento di questo Premio – i colleghi e tutto il mio adorato pubblico, la cui fedeltà mi ha commossa” ha concluso la Corgnati suscitando un’emozione generale.

È la serata dei duetti con ospite. In questa fase, le votazioni sono state affidate ad una giuria di esperti, presenziata da Pino Doneggio, composta da artisti di varia estrazione, tra cui gli attori Rocco Papaleo e Serena Autieri, la presentatrice Milly Carlucci, il musicista e compositore Giovanni Allevi solo alcuni. Si riconfermano i preferiti, anche per questa volta, Max Gazzè che ha duettato con Rita Marcotulli e Roberto Gatto; Ron con Alice; Ermal Meta e Fabrizio Moro con Simone Cristicchi; Diodato e Roy Paci con Ghemon; a sopresa, graditi Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico con l’attore Alessandro Preziosi; Giovanni Caccamo con Arisa; Luca Barbarossa con l’attrice Anna Foglietta.

‘Tra color che son sospesi’, Le Vibrazioni in duetto con Skin; Annalisa con Michele Bravi; The Kolors con Tullio De Piscopo e Enrico Nigiotti; Enzo Avitabile e Peppe Servillo con Daby Tourè e Avion Travel; Red Canzian con Marco Masini; Lo Stato sociale con Paolo Rossi e il Piccolo Coro dell’Antoniano. In zona rossa: i Decibel che hanno riportato all’Ariston l’artista Midge Ure; Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con Giusy Ferreri; Noemi con Paola Turci; Renzo Rubino con Serena Rossi; Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim; Elio e le storie tese con i Neri per caso; Nina Zilli con Sergio Cammariere.

Esibizioni canore anche per gli ospiti della serata. Gianna Nannini, dopo la presentazione dell’ultimo singolo “Fenomenale”, ha duettato con Claudio Baglioni in una cover inedita su “Amore bello”, storica canzone dell’artista romano, terminando con un tenero ballo ‘core a core’ tra i due che ha suscitato una spontanea standing ovation in platea. Un’altra canzone del repertorio ‘baglioniano’ è stata inserita in scaletta. Si tratta di “Tu come stai?”, eseguita a piano e voce dal cantante insieme alla presentatrice di “Chi l’ha visto?” Federica Sciarelli, sul filone ‘Tutti cantano a Sanremo’. Ospite anche Piero Pelù, che ha dedicato un tributo alla coppia Battisti-Mogol reinterpretando in chiave rock il brano “Il tempo di morire” con il coinvolgimento canoro del “dittatore artistico” sanremese, come è chiamato Baglioni dagli addetti ai lavori.

Non sono mancati i simpatici siparietti con l’attrice Sabrina Impacciatore, protagonista insieme ad Edoardo Leo e Carolina Di Domenico del “Dopofestival”, la quale, nei suoi continui tentativi ‘recitati’ di poter presentare il Festival, è riuscita finalmente nell’intento, calandosi per pochi minuti nelle vesti di annunciatrice di canzoni in gara.

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