Terrorismo, allerta cyber attacchi internazionali nei giorni delle elezioni. Rischio anche di derive xenofobe nostrane. Riflettori accesi sull’estremismo di destra

Terrorismo, allerta cyber attacchi internazionali nei giorni delle elezioni. Rischio anche di derive xenofobe nostrane. Riflettori accesi sull’estremismo di destra

“La disamina degli eventi cyber occorsi a livello internazionale nel 2017 ha portato all’attenzione anche il filone delle campagne di influenza che, prendendo avvio con la diffusione online di informazioni trafugate mediante attacchi cyber, hanno mirato a condizionare l’orientamento ed il sentiment delle opinioni pubbliche, specie allorquando queste ultime sono state chiamate alle urne”. E’ quanto fanno sapere e rendono pubblico i nostri Servizi di sicurezza nella loro Relazione sulla politica dell’informazione per la sicurezza 2017 presentata a Palazzo Chigi.

Relazione, che riferisce sui risultati dell’attività informativa svolta nel 2017, in particolare rileva che “tali campagne hanno dimostrato di saper sfruttare, con l’impiego di tecniche sofisticate e di ingenti risorse finanziarie, sia gli attributi fondanti delle democrazie liberali (dalle libertà civili agli strumenti tecnologici più avanzati), sia le divisioni politiche, economiche e sociali dei contesti d’interesse, con l’obiettivo di introdurre, all’interno degli stessi, elementi di destabilizzazione e di minarne la coesione”.

L’allarme della nostra intelligence riguarda anche l’estremismo nostrano. La destra radicale, si legge nel report, sta dimostrando “un dinamismo crescente, con la nascita di nuove sigle cui aderiscono soprattutto fasce giovanili, che appare alimentato dal tentativo di gruppi d’area di intercettare le istanze nazionaliste e i sentimenti di insofferenza verso la presenza extracomunitaria, istanze e sentimenti che trovano numerose parallele espressioni in ambito europeo. Sebbene l’ambiente italiano risulti distante da quello di altri Paesi europei, – sottolineano i nostri 007 – aumenta il pericolo di contaminazioni e di forme emulative rispetto a circuiti esteri a più marcata connotazione oltranzista così come quello di azioni xenofobe di forte impatto legate a pur sempre possibili incidenti di percorso nella convivenza con le realtà immigrate, specie in aree e contesti dove sia già presente un diffuso disagio sociale”.

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